Salve dottore sono una signora di 47 anni e da un po di tempo ho dolori alla schiena. Ho fatto la ri
Salve dottore sono una signora di 47 anni e da un po di tempo ho dolori alla schiena. Ho fatto la risonanza magnetica con esito di dischi lievemente ipoitensi al tratto lombare per disidratazione ,angioma somatico semplice a carico L4 ,bulging discale L3 L4 .in L4 L5 protusione discale ove concomita una cisti lagunare. In L5 S1 ulteriore profusione. Ho eseguito terapia di deltacortene bentelan exinef medral expose ma senza nessun risultato . Ho fatto una visita antalgica terapia del dolore e ora mi hanno dato lyrica e palexia in attesa di fare infiltrazioni con cortisonici e anestetico. Come mai il dolore non passa sia nella schiena che nelle gambe? Ed è più di un mese potete darmi qualche consiglio grazie.
4 risposte
Buonasera. La terapia del dolore è sicuramente un percorso corretto per la Sua problematica. Non va dimenticato però che spesso il dolore, specie se cronicizzato, può non essere di facile risoluzione, soprattutto all'inizio del percorso terapeutico. In ultimo non vanno assolutamente sottovalutate le possibili riacutizzazioni. Cordialmente.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera, Quando si inizia un percorso terapeutico è consigliabile portarlo fino alla fine, perchè se le sembra che non funzioni non deve preoccuparsi, in quanto ci vuole un tempo fisiologico per ottenere il risultato. Abbi fiducia nella terapia che le hanno consigliato, perchè è molto valida. Cordiali saluti
Quello che emerge dalla risonanza magnetica è una “fotografia” delle strutture della colonna, ma non sempre ciò che si vede all’esame spiega automaticamente i sintomi del paziente. Molte alterazioni discali possono essere presenti anche in persone che non hanno dolore. Per questo motivo la parte più importante resta sempre la visita clinica, che serve a capire quali di quei reperti hanno davvero un significato clinico e sono responsabili del dolore alla schiena e alle gambe. Non è purtroppo raro che la sola terapia farmacologica, anche se correttamente impostata, non sia sufficiente a controllare il dolore, soprattutto quando è presente una componente infiammatoria o neuropatica persistente. In questi casi, dopo una valutazione specialistica accurata, può avere senso affiancare o integrare la terapia con procedure infiltrative o mini-invasive, mirate sulla reale origine del dolore. Ogni caso va comunque valutato nel suo insieme: sintomi, visita, esami e risposta alle terapie. Se desidera, una valutazione diretta con un terapista del dolore può aiutare a chiarire meglio la causa dei sintomi e a impostare un percorso terapeutico più personalizzato.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


