Salve. Dopo anni di prediabete e steatosi epatica su base metabolica sono entrato in diabete mellito
1
risposte
Salve. Dopo anni di prediabete e steatosi epatica su base metabolica sono entrato in diabete mellito di tipo 2 da circa 2 anni, prendo gluglophage da 500 una volta al giorno e dieta ipocalorica in quanto sono anche in cura con broncodilatatori per bpco, fortunatamente riesco a tenere a target il compenso glicometabolico; ho una neuropatia sensitiva assonale arti superiori in cura con pregabalin e neurodine con in evidenza la sindrome del tunnel carpale bilaterale con deficit di forza contro resistenza delle dita delle mani e dei piedi bilateralmente e ipoestesia superficiale a distribuzione distale degli arti inferiori , successivamente dall'esame della soglia di sensibilità vibratoria mi veniva diagnosticata una neuropatia periferica sintomatica con classificazione del rischio "Medio". Prima che il diabete fosse conclamato a seguito di elettromiografia agli arti inferiori mi veniva diagnosticata una sofferenza radicolare cronica a carico dei muscoli innervati dalle radici l4 l5 e l5 (s1) bilateralmente. Volevo sapere se la sofferenza radicolare cronica è comunque una forma di neuropatia e se può essere associata al diabete, inoltre in base a quanto sopra volendo fare la domanda per invalidità civile in che classe di diabete potrei rientrare?. Grazie per la cortese attenzione.
La forma più comune di neuropatia diabetica è quella periferica distale, che colpisce mani e piedi (spesso descritta come "a calza o a guanto"). La neuropatia diabetica può anche manifestarsi come radicolopatia, ma è un'evenienza molto più rara.
La causa più probabile del problema che descrive, a mio avviso, è una patologia della colonna vertebrale, come un'ernia del disco. Per avere un quadro clinico completo e una diagnosi certa, è indispensabile una visita medica con un esame obiettivo, la valutazione della glicemia negli ultimi anni, e indagini su possibili carenze vitaminiche e l'uso di alcol.
La causa più probabile del problema che descrive, a mio avviso, è una patologia della colonna vertebrale, come un'ernia del disco. Per avere un quadro clinico completo e una diagnosi certa, è indispensabile una visita medica con un esame obiettivo, la valutazione della glicemia negli ultimi anni, e indagini su possibili carenze vitaminiche e l'uso di alcol.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Esperti
Domande correlate
- Avevo il cancro all'utero operato e tolto insieme alle ovaie ma i sei cicli di glicemia Mi hanno alzato la glicemia nonostante in terapia con Metformina da due anni Prendo lo slowmet Ora la glicemia è sempre a 200 e più anche a stomaco vuoto Ho paura
- 250 di glicemia a digiuno.Lo stesso a distanza di un anno .Lo stesso dopo tre mesi .E' un valore univoco, o come afferma il mio medico può essere normale se una persona si è abbuffata la sera prima?
- Paziente diabetico. Diagnosi precedente :polineuropatie arti inferiori compatibili con elettromiogafia positiva.Avendo ultimamente la mano destra sempre fredda,con formicolii e con le dita ormai insensibili al tatto può una elettromiografia giustificare come per gli arti inferiori la stessa patologia…
- Nella valutazione delle invalidità civili nella quinta categoria c'è il diabete mellito di media gravità.Quali sono le complicanze associate a tale definizione?Può fare qualche esempio
- 1) Quali sono le condizioni minime patologiche per cui un piede viene definito diabetico? 2) Poichè il percorso da piede normale a piede amputato passa per vari stadi patologici di gravità crescente cominciando dalle neuropatie con fastidi e dolori soprattutto alle estremità,cioè le dita, con riduzione…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 6 domande su Piede Diabetico
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.