salve, da qualche tempo ho problemi durante la masturbazione o attività sessuale, mai capitati in
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salve,
da qualche tempo ho problemi durante la masturbazione o attività sessuale, mai capitati in 35 anni, nello specifico, se durante la penetrazione o masturbazione mi fermo ( normali pause magari per cambiare posizione o per cambiare video), ho la sensazione come se fossi venuto, cioè il pene recepisce lo stimolo finale, anche se mi sono fermato, come se lui in ogni caso completasse l'orgasmo e quindi di conseguenza appena riprendo perdo l'erezione, perdo la sensibilità del pene, inizio ad avere bruciore o leggero dolore, senso di appesantimento nel basso pube.
Devo fare una pausa di 10 minuti e appena riprendo è molto difficile sentire nuovamente quella sensibilità del pene che ti fa eccitare e diventa una cosa meccanica, quasi forzata, finche con molto sforzo eiaculo, e mentre eiaculo sento lo sforzo dell'eiaculazione come se fosse un po strozzata. Lo sperma risulta sempre bianco, un po grumoso. E nelle ore successive per 2 giorni, mi rimane il dolore nel basso pube, e l'urina ha un odore un po più forte. Infine, se voglio fare sesso o mastrubarmi nuovamente dopo qualche ora, non ci riesco, nel senso che mi aumenta il dolore al pube, tutto è meccanico quindi non raggiungo l'eiaculazione, perdo libido e sensibilità.
PRECISO che non ho mai avuto questi problemi, ho sempre avuto eiaculazione anche 3 volte al giorno, o attività sessuale anche 3 volte al giorno (della durata di 10-20 minuti riuscendo a tenere sempre il pene eretto, alta libido, e piena sensibilità all'asta del pene che mi faceva sentire tutto in tutti i 20 minuti), senza dolori nel pre, durante o post. Non ho mai avuto problemi di sensibilità ne dolori mentre eiaculavo e lo sperma è sempre uscito a schizzo e non a crema come adesso. E soprattutto non mi serviva questa iper eccitazione per venire la prima volta, già solo con il pensiero mi eccitavo e duravo senza problemi.
ho 35 anni, 175cm 80kg, sono salutista e sportivo da sempre e ho già fatto visita dal urologo che mi ha dato solo cistalgan e serenoa, non trovando ne germi e batteri ne miceti in sperma e urina, non ha trovato nulla dall'ecografia pre e post minzione. ho sempre avuto varicocele 2* e 3* grado in ambe due i testicolo e un leggero idrocele a tutti e due i testicoli.
***1) Ora vorrei chiedervi, che analisi posso fare? possono essere problemi ormonali ? insulina alta? cortisolo alto ? problemi ormonali come testosterone, prolattina, estradiolo ecc? non li ho mai fatti.****
P.S: Questa cosa mi dura da 1 anno, ed è iniziato cosi dal nulla, in concomitanza di un leggero fastidio al colon destro e una leggera stipsi, anche questa mai avuto in vita mia, e questa in 1 anno ancora non si riesce a debellare pur avendo speso quasi un migliaio di euro tra analisi, eco tac e gastro. Per penso sia un'altro discorso che non ha un legame cosi importante da rovinarmi cosi tanto l'attività sessuale e farmi diventare un 90 enne.
vi ringrazio
saluti
da qualche tempo ho problemi durante la masturbazione o attività sessuale, mai capitati in 35 anni, nello specifico, se durante la penetrazione o masturbazione mi fermo ( normali pause magari per cambiare posizione o per cambiare video), ho la sensazione come se fossi venuto, cioè il pene recepisce lo stimolo finale, anche se mi sono fermato, come se lui in ogni caso completasse l'orgasmo e quindi di conseguenza appena riprendo perdo l'erezione, perdo la sensibilità del pene, inizio ad avere bruciore o leggero dolore, senso di appesantimento nel basso pube.
Devo fare una pausa di 10 minuti e appena riprendo è molto difficile sentire nuovamente quella sensibilità del pene che ti fa eccitare e diventa una cosa meccanica, quasi forzata, finche con molto sforzo eiaculo, e mentre eiaculo sento lo sforzo dell'eiaculazione come se fosse un po strozzata. Lo sperma risulta sempre bianco, un po grumoso. E nelle ore successive per 2 giorni, mi rimane il dolore nel basso pube, e l'urina ha un odore un po più forte. Infine, se voglio fare sesso o mastrubarmi nuovamente dopo qualche ora, non ci riesco, nel senso che mi aumenta il dolore al pube, tutto è meccanico quindi non raggiungo l'eiaculazione, perdo libido e sensibilità.
PRECISO che non ho mai avuto questi problemi, ho sempre avuto eiaculazione anche 3 volte al giorno, o attività sessuale anche 3 volte al giorno (della durata di 10-20 minuti riuscendo a tenere sempre il pene eretto, alta libido, e piena sensibilità all'asta del pene che mi faceva sentire tutto in tutti i 20 minuti), senza dolori nel pre, durante o post. Non ho mai avuto problemi di sensibilità ne dolori mentre eiaculavo e lo sperma è sempre uscito a schizzo e non a crema come adesso. E soprattutto non mi serviva questa iper eccitazione per venire la prima volta, già solo con il pensiero mi eccitavo e duravo senza problemi.
ho 35 anni, 175cm 80kg, sono salutista e sportivo da sempre e ho già fatto visita dal urologo che mi ha dato solo cistalgan e serenoa, non trovando ne germi e batteri ne miceti in sperma e urina, non ha trovato nulla dall'ecografia pre e post minzione. ho sempre avuto varicocele 2* e 3* grado in ambe due i testicolo e un leggero idrocele a tutti e due i testicoli.
***1) Ora vorrei chiedervi, che analisi posso fare? possono essere problemi ormonali ? insulina alta? cortisolo alto ? problemi ormonali come testosterone, prolattina, estradiolo ecc? non li ho mai fatti.****
P.S: Questa cosa mi dura da 1 anno, ed è iniziato cosi dal nulla, in concomitanza di un leggero fastidio al colon destro e una leggera stipsi, anche questa mai avuto in vita mia, e questa in 1 anno ancora non si riesce a debellare pur avendo speso quasi un migliaio di euro tra analisi, eco tac e gastro. Per penso sia un'altro discorso che non ha un legame cosi importante da rovinarmi cosi tanto l'attività sessuale e farmi diventare un 90 enne.
vi ringrazio
saluti
Una terapia priva di senso che farà solo peggiorare il quadro. Un quadro da consistente congeswtione infiammatoria pelvico-prostatica, mal valutata o molto minimizzata, associata ad un varicocele bilaterale che andava risolto molto tempo fa (salutista e sportivo e si tiene un varicocele di 3^ grado? ma suvvia!). In fatto nulla si sa della sua condizione genitale e men ancora della sua condizione generale e quindi i problemi prima o poi si fanno sentire, compresa la attuale disfunzione intestinale che concorre al quadro complessivo.. Non è ancora tardi, ma deve trovare un ottimo andrologo che prenda in mano la situazione ed esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno), senza minimizzare lo stato del rapporto prepuzio/glande. Poi l'attenta analisi dei dati e degli indici derivati consentirà di definire lo stato e le ragioni di esso ed attivare così la adeguata strategia terapeutica che potrebbe richiedere anche 12-18 mesi.
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