Salve, circa tre settimane fa ho avuto un episodio di lombosciatalgia acuta (credo), in pratica avev
Salve, circa tre settimane fa ho avuto un episodio di lombosciatalgia acuta (credo), in pratica avevo da giorni disturbi al lato destro lombare irradiati al fianco destro e poco la gamba. Poi all'improvviso, chinandomi in avanti ho sentito una fitta che partiva dal lato destro lombare fino a tutta la zona lombare e mi sono "bloccato". Ho eseguito su indicazione medica rm Lombosacrale il cui risultato è: Rettilineizzazione del rachide Lombosacrale. Manifestazioni Disco degenerative in sede L4-L5 con evidenza di protrusione ad ampio raggio, determinante discreta compressione durale ed estensione ad entrambi i neuroforami, con predilezione per il destro, compressione accentuata del nucleo erniaRio paramediano destro, contenuto. Conservata l'idratazione è l'altezza dei restanti dischi intersomatici. Regolare rappresentazione del cono midollare e delle radici della causa. Cisti di Tarlov a livello sacrale. Ho fatto 5 iniezioni di diclofenac 75 mg e 6 di desametasone 4 mg. Ad oggi non ho dolore acuto ma a distanza di 4 giorni dalla fine della terapia farmacologica, sto notando un ritorno ai fastidi precedenti. Nello specifico, sento forte senso fragilità a tutta la zona lombare e poi ogni tanto microfitte lato destro e sinistro sempre lombare. Quali possono essere i passi successivi per provare a tornare ad una vita normale? Ho provato a guidare per dieci minuti ma appena sceso dall'auto ho cominciato a sentire di nuovo sofferenza alla parte bassa della schiena. Grazie mille a chi mi risponderà. Salve, circa tre settimane fa ho avuto un episodio di lombosciatalgia acuta (credo), in pratica avevo da giorni disturbi al lato destro lombare irradiati al fianco destro e poco la gamba. Poi all'improvviso, chinandomi in avanti ho sentito una fitta che partiva dal lato destro lombare fino a tutta la zona lombare e mi sono "bloccato". Ho eseguito su indicazione medica rm Lombosacrale il cui risultato è: Rettilineizzazione del rachide Lombosacrale. Manifestazioni Disco degenerative in sede L4-L5 con evidenza di protrusione ad ampio raggio, determinante discreta compressione durale ed estensione ad entrambi i neuroforami, con predilezione per il destro, compressione accentuata del nucleo erniaRio paramediano destro, contenuto. Conservata l'idratazione è l'altezza dei restanti dischi intersomatici. Regolare rappresentazione del cono midollare e delle radici della causa. Cisti di Tarlov a livello sacrale. Ho fatto 5 iniezioni di diclofenac 75 mg e 6 di desametasone 4 mg. Ad oggi non ho dolore acuto ma a distanza di 4 giorni dalla fine della terapia farmacologica, sto notando un ritorno ai fastidi precedenti. Nello specifico, sento forte senso fragilità a tutta la zona lombare e poi ogni tanto microfitte lato destro e sinistro sempre lombare. Quali possono essere i passi successivi per provare a tornare ad una vita normale? Ho provato a guidare per dieci minuti ma appena sceso dall'auto ho cominciato a sentire di nuovo sofferenza alla parte bassa della schiena. Grazie mille a chi mi risponderà.
2 risposte
Buongiorno, senza vedere le immagini della RM è difficile esprimersi con certezza però è una condizione che dovrebbe trarre beneficio da cicli di ozonoterapia associati a appropriata fisioterapia.
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Buongiorno, da quanto riferisce è evidente una discopatia a L4-L5 probabile causa della sintomatologia; tuttavia sarebbe opportuno un consulto neurochiruirgico per capire la causa della discopatia ed intraprendere una terapia specifica. Personalmente sconsiglio l'ozonoterapia in assoluto, in particolare senza avere fatto diagnosi
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