Salve buongiorno volevo porre una domanda su un dubbio che mi assale circa due mesi fa dopo risonanz

Salve buongiorno volevo porre una domanda su un dubbio che mi assale circa due mesi fa dopo risonanza ho scoperto di avere ernia voluminosa l5 s1 che comprime sacco durale oggi a distanza di due mesi dopo 4/5 sedute di ozono antiffiammatorio cortisone non ho riscontrato alcun miglioramento in quanto appena faccio qualche movimento in più tipo guidare 10 minuti oppure stare in piedi o seduta un po in più i dolori alle gambe sia destra che sinistra aumentano ci tengo a specificare che questi dolori li ho sempre a volte di più a volte di meno ma sempre sto un pochino meglio solo la notte distesa nel letto vorrei sapere sto sbagliando qualcosa nella cura potrei fare o prendere altro o dovrei operarmi per forza? Grazie.

2 risposte


Buongiorno, dopo 2 mesi di trattamento conservativo, ozonoterapico etc credo che debba prendere in considerazione un intervento miniinvasivo L5-S1 se la visione delle immagini lo conferma

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Comprendo la frustrazione di chi ha provato diversi trattamenti senza ottenere risultati e sta cercando di capire il passo successivo. Il quadro che descrive è diagnosticamente chiaro: un'ernia del disco L5-S1 voluminosa che comprime il sacco durale, con dolore bilaterale agli arti inferiori che peggiora con qualsiasi carico (guida, posizione eretta, seduta) e si allevia solo in clinostatismo. Questo schema clinico indica una compressione significativa di entrambe le radici S1 e riflette l'entità dell'ernia. Il fatto che a 2 mesi di terapia conservativa (ozonoterapia, cortisone, antinfiammatori) non vi sia stato alcun miglioramento è un dato importante: le linee guida neurochirurgiche internazionali indicano che la persistenza della sintomatologia oltre 6-8 settimane di terapia conservativa adeguata, in presenza di ernia documentata con compressione radicolare significativa, è uno dei criteri per considerare l'indicazione chirurgica. Una valutazione neurochirurgica specialistica è il passo necessario. Non si tratta necessariamente di operarsi domani, ma di avere una valutazione professionale delle immagini RM che permetta di capire se la chirurgia è indicata e con quale tempistica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.