Salve. Ad aprile mi sono sottoposta ad una rinosettoplastica e da allora ho dei depositi di emosider
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Salve. Ad aprile mi sono sottoposta ad una rinosettoplastica e da allora ho dei depositi di emosiderina nella zona perioculare come occhiaie marroni. Ho provato di tutto: kelairon, gocce depigmentanti, ferklan, arnica, cernor kit. Sto assumendo anche vitamina c in compresse. Non riesco a schiarirle né farle diminuire. Molti dottori sostengono si tolgano da sole col tempo, ma ho letto testimonianze su un forum di persone che dopo 2 anni non sono riuscite a risolvere il problema in nessun modo. Come posso fare? Il laser mi fa paura, ho la carnagione quasi olivastra. Ho paura non andranno mai più via... Mi potete dire nella vostra esperienza se è questione di tempo o la pelle mi si è macchiata permanentemente? Cosa posso fare? Vi ringrazio in anticipo.
Buongiorno,
dalle informazioni che fornisce, le occhiaie scure dopo rinosettoplastica sono molto probabilmente depositi di emosiderina residui da lividi o microemorragie sotto la pelle.
In molti casi, questi depositi tendono a schiarire lentamente nel tempo, ma la velocità è variabile: può richiedere mesi o anche oltre un anno, e in alcune persone, specialmente con carnagione più scura, il pigmento può persistere più a lungo.
I prodotti topici che ha provato raramente riescono a rimuovere l’emosiderina già depositata; la vitamina C e i gel schiarenti possono avere un effetto limitato.
Trattamenti più rapidi, come laser o luce pulsata, possono essere efficaci ma devono essere valutati con attenzione in pelli olivastre per rischio di ipopigmentazione o irritazione.
Non è possibile dire con certezza se la pigmentazione diventerà permanente: solo un dermatologo esperto, con visita diretta, può valutare lo stato della pelle e proporre eventuali opzioni sicure.
Fino ad allora, la cosa più prudente è proteggere la zona dal sole e continuare con misure delicate, evitando tentativi aggressivi fai-da-te.
dalle informazioni che fornisce, le occhiaie scure dopo rinosettoplastica sono molto probabilmente depositi di emosiderina residui da lividi o microemorragie sotto la pelle.
In molti casi, questi depositi tendono a schiarire lentamente nel tempo, ma la velocità è variabile: può richiedere mesi o anche oltre un anno, e in alcune persone, specialmente con carnagione più scura, il pigmento può persistere più a lungo.
I prodotti topici che ha provato raramente riescono a rimuovere l’emosiderina già depositata; la vitamina C e i gel schiarenti possono avere un effetto limitato.
Trattamenti più rapidi, come laser o luce pulsata, possono essere efficaci ma devono essere valutati con attenzione in pelli olivastre per rischio di ipopigmentazione o irritazione.
Non è possibile dire con certezza se la pigmentazione diventerà permanente: solo un dermatologo esperto, con visita diretta, può valutare lo stato della pelle e proporre eventuali opzioni sicure.
Fino ad allora, la cosa più prudente è proteggere la zona dal sole e continuare con misure delicate, evitando tentativi aggressivi fai-da-te.
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