Salve a tutti i medici.sono Antonio,39 anni.a 18 anni operato di varicocele sinistro,intervento ok.m

Salve a tutti i medici.sono Antonio,39 anni.a 18 anni operato di varicocele sinistro,intervento ok.ma dopo qualche anno ho iniziato ad avere problemi,dopo il primo orgasmo non riesco a fare la seconda,devo aspettare qualche giorno.ho prurito nella punta e quando raggiungo l orgasmo sento fastidio e aspetto altri 2-3 giorni per rifarlo.vorrei essere contattato per un appuntamento se è possibile,non ne posso più

7 risposte


Gent.mo, dovrebbe essere sottoposto ad una visita andrologica ed eventuali accertamenti diagnostici per capire la causa dei suoi disturbi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Egregio Signore , dovrebbe essere Lei a richiedere una valutazione specialistica altrimenti difficilmente potrà risolvere i suoi problemi. Rimango a disposizione x qualsiasi ulteriore chiarimento. Maurizio Motta


Gentile paziente, la sua attuale sintomatologia potrebbe essere correlata a numerose condizioni Uro-andrologiche. Di sicuro non è connessa al suo intervneto di varicocelectomia. Ad ogni modo la invito a sottoporsi ad un controllo.


Salve sicuramente I sintomi da lei esposti non sono correlati al precedente intervento. Necessita di un consulto specialistico per fare ulteriori accertamenti. Saluti

Dr. Omero Simone

Dr. Omero Simone

urologo

Santa Maria Capua Vetere

Prenota visita

Corretto. Visita Urologica, ma è opportuno che si presenti con un es. urine completo, una spermiocultura , un PSA. Sarà l'urologo o l'uro-andrologo che le consiglierà una eventuale cura o ulteriori esami. La sintomatologia enunciata non dipende assolutamente dall'intervento. Un cordiale saluto


Siamo tutti d'accordo che la sintomatologia accusata dal sig. Antonio è di natura infiammatoria (flogosi dell'apparato seminale : uretrite-postatiti-vescicolite-epididimite?),per cui la diagnosi differenziale ed eventuale terapia deve essere fatta dall'uroandrologo che deve contattare al più presto. Saluti.


Dovrebbe sicuramente effetuare una visita uro-andrologia per capire la natura del disturbo, che puo’ avere differenti origini. Sara’ poi lo specialista a consiglirle gli accertamenti opportuni e la terapia da seguire.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.