Salve a tutti. Ho mangiato della maionese fatta in casa di 4 giorni fa. L’odore e il sapore era bu
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Salve a tutti.
Ho mangiato della maionese fatta in casa di 4 giorni fa. L’odore e il sapore era buono ma ho un po’ di preoccupazione per il fatto che erano presenti delle piccole bollicine. Per il dispiace di non buttarla, l’ho mangiata ma temo che possa andare incontro a un’intossicazione alimentare. Cosa potrebbe succedermi se così fosse?
Ho mangiato della maionese fatta in casa di 4 giorni fa. L’odore e il sapore era buono ma ho un po’ di preoccupazione per il fatto che erano presenti delle piccole bollicine. Per il dispiace di non buttarla, l’ho mangiata ma temo che possa andare incontro a un’intossicazione alimentare. Cosa potrebbe succedermi se così fosse?
Buona sera, il rischio peggiore, anche se penso con poche probabilità è un infezione da Salmonella. La salmonellosi si presenta con sintomi congastrointestinali e includono diarrea improvvisa (spesso acquosa e talvolta con sangue), crampi addominali, nausea, vomito, febbre, mal di testa e brividi; possono comparire tra 6 e 72 ore dopo l'infezione e durare 4-7 giorni,
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Buongiorno, quattro giorni sono al limite, per una maionese fatta in casa ma se l'odore e sapore erano ancora gradevoli, non dovrebbe succedere nulla.
In ogni caso un'intossicazione alimentare di questo genere, si manifesta dopo poche ore dall'ingestione.
In ogni caso un'intossicazione alimentare di questo genere, si manifesta dopo poche ore dall'ingestione.
Salve, capisco bene la preoccupazione. Le rispondo in modo chiaro e concreto, così può valutare serenamente la situazione.
Le bollicine nella maionese fatta in casa NON sono normali.
Di solito indicano:
- inizio di fermentazione
- attività di lieviti o batteri
Questo può accadere anche se odore e sapore sembrano buoni e il prodotto è stato in frigo.
La maionese casalinga è un alimento ad alto rischio, perché:
- contiene uova crude
- non ha conservanti
- dura al massimo 24–48 ore, anche in frigorifero
A 4 giorni, il rischio non è trascurabile.
Cosa potrebbe succedere (se succede qualcosa), nella maggior parte dei casi nulla oppure disturbi gastrointestinali lievi.
Possibili sintomi entro 2–24 ore:
- nausea
- crampi addominali
- diarrea
- vomito
In genere si risolvono spontaneamente in 24–48 ore.
Contattare il medico solo se compaiono:
- vomito persistente
- diarrea importante
- febbre
- segni di disidratazione
- dolore addominale intenso
Le bollicine nella maionese fatta in casa NON sono normali.
Di solito indicano:
- inizio di fermentazione
- attività di lieviti o batteri
Questo può accadere anche se odore e sapore sembrano buoni e il prodotto è stato in frigo.
La maionese casalinga è un alimento ad alto rischio, perché:
- contiene uova crude
- non ha conservanti
- dura al massimo 24–48 ore, anche in frigorifero
A 4 giorni, il rischio non è trascurabile.
Cosa potrebbe succedere (se succede qualcosa), nella maggior parte dei casi nulla oppure disturbi gastrointestinali lievi.
Possibili sintomi entro 2–24 ore:
- nausea
- crampi addominali
- diarrea
- vomito
In genere si risolvono spontaneamente in 24–48 ore.
Contattare il medico solo se compaiono:
- vomito persistente
- diarrea importante
- febbre
- segni di disidratazione
- dolore addominale intenso
Save, se avesse avuto un'intossicazione alimentare se ne sarebbe accorta subito.
Le intossicazioni tipiche hanno i soliti sintomi: nausea, vomito, dissenteria e in alcuni casi, febbre. Dubito però che la presenza di qualche bollicina nella maionese sia indicatore della possibilità di intossicazioni. Queste sono solitamente legate alla presenza di elevate quantità di tossine batteriche nell'alimento, una condizione non esclusivamente legata allo stato di conservazione.
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione e ha fatto bene a chiedere un parere. La maionese fatta in casa, soprattutto se preparata con uova crude, è un alimento delicato dal punto di vista microbiologico e andrebbe consumata preferibilmente entro 24–48 ore, mantenendola sempre in frigorifero a circa 4°C.
Il fatto che dopo 4 giorni l’odore e il sapore fossero normali è un elemento rassicurante. Le piccole bollicine che ha notato possono dipendere da una leggera separazione dell’emulsione o da un iniziale processo fermentativo; non sono necessariamente sinonimo di contaminazione pericolosa, ma in un alimento come la maionese non sono comunque un segnale da sottovalutare.
Se fosse presente una contaminazione batterica, i sintomi comparirebbero generalmente entro 6–48 ore e potrebbero includere nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, febbre o malessere generale. Nella maggior parte dei casi, in un adulto sano, si tratta di una gastroenterite che si risolve spontaneamente in pochi giorni con adeguata idratazione.
Al momento, se non ha sintomi, non deve fare nulla di particolare, ma semplicemente monitorare come si sente nelle prossime 24–48 ore. In caso di febbre alta, diarrea persistente, segni di disidratazione o altri disturbi importanti, è opportuno contattare il medico.
Per il futuro, per maggiore sicurezza, le consiglio di preparare piccole quantità di maionese e consumarle entro due giorni.
Resto a disposizione.
Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista
capisco la sua preoccupazione e ha fatto bene a chiedere un parere. La maionese fatta in casa, soprattutto se preparata con uova crude, è un alimento delicato dal punto di vista microbiologico e andrebbe consumata preferibilmente entro 24–48 ore, mantenendola sempre in frigorifero a circa 4°C.
Il fatto che dopo 4 giorni l’odore e il sapore fossero normali è un elemento rassicurante. Le piccole bollicine che ha notato possono dipendere da una leggera separazione dell’emulsione o da un iniziale processo fermentativo; non sono necessariamente sinonimo di contaminazione pericolosa, ma in un alimento come la maionese non sono comunque un segnale da sottovalutare.
Se fosse presente una contaminazione batterica, i sintomi comparirebbero generalmente entro 6–48 ore e potrebbero includere nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, febbre o malessere generale. Nella maggior parte dei casi, in un adulto sano, si tratta di una gastroenterite che si risolve spontaneamente in pochi giorni con adeguata idratazione.
Al momento, se non ha sintomi, non deve fare nulla di particolare, ma semplicemente monitorare come si sente nelle prossime 24–48 ore. In caso di febbre alta, diarrea persistente, segni di disidratazione o altri disturbi importanti, è opportuno contattare il medico.
Per il futuro, per maggiore sicurezza, le consiglio di preparare piccole quantità di maionese e consumarle entro due giorni.
Resto a disposizione.
Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista
Buongiorno,
se la maionese è stata preparata con uova crude o non pastorizzate un certo rischio di tossinfezione alimentare esiste, perché questi prodotti possono essere veicolo di Salmonella.
Se invece è stata fatta con uova pastorizzate, conservata sempre bene in frigorifero e consumata entro 4 giorni, la situazione è in genere più rassicurante.
Le piccole bollicine non significano automaticamente che fosse andata a male, ma visto che l’ha mangiata è corretto osservare l’eventuale comparsa di sintomi come nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, dolore di stomaco o febbre.
Nel caso di una possibile infezione da Salmonella, i disturbi possono comparire da 6 ore fino a 6 giorni dopo l’ingestione.
Se non compare nulla, con il passare dei giorni la probabilità che succeda qualcosa di rilevante si riduce.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
se la maionese è stata preparata con uova crude o non pastorizzate un certo rischio di tossinfezione alimentare esiste, perché questi prodotti possono essere veicolo di Salmonella.
Se invece è stata fatta con uova pastorizzate, conservata sempre bene in frigorifero e consumata entro 4 giorni, la situazione è in genere più rassicurante.
Le piccole bollicine non significano automaticamente che fosse andata a male, ma visto che l’ha mangiata è corretto osservare l’eventuale comparsa di sintomi come nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, dolore di stomaco o febbre.
Nel caso di una possibile infezione da Salmonella, i disturbi possono comparire da 6 ore fino a 6 giorni dopo l’ingestione.
Se non compare nulla, con il passare dei giorni la probabilità che succeda qualcosa di rilevante si riduce.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
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