Salve a tutti. Ho 36 anni e sono madre di una bambina di quasi 4 anni. A gennaio mi è stato diagnost

Salve a tutti. Ho 36 anni e sono madre di una bambina di quasi 4 anni. A gennaio mi è stato diagnosticato un tu ore al seno e a marzo ho iniziato chemioterapia. 15 giorni dopo la mia prima chemio, mia madre -in seguito ad un intervento di endoarteriectomia- ha avuto un ictus ed è in condizioni critiche. Ad oggi si trova ancora in una clinica riabilitativa ed è allettata, con peg e tracheostomia perché L ictus le ha causato insufficienza respiratoria. Aveva iniziato a deambulare con aiuto di fisioterapisti ma a causa di trasferimenti vari, ha perso quel poco che aveva imparato anche a livello logopedico e adesso sembra si stia lasciando andare. Sto che ha iniziato a prendere antidepressivi da circa 20 giorni e spero che la aiutino. Stiamo vivendo un periodo terribile. In aggiunta a questo, da agosto 2025 sono in crisi con mio marito. Sto usando tutte le mie forze per non mollare ma temo che a lungo andare, potrei crollare. Sto cercando di tutelare mia figlia da questo periodo infernale, e credo di star facendo un ottimo lavoro. Ma forse per esserne certi conviene valutare un percorso con uno psicologo dell'età evolutiva? Vorrei anche tanto aiutare mia madre e me stessa. E vorrei anche che il mio matrimonio non si sfasciasse. Sto andando da uno psicologo in momenti alterni perché ho davvero poco tempo, ma temo non sia "quello" giusto per me. Ma al momento ho bisogno di capire se sia giusto tutelare al meglio mia figlia.

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