Salve a tutti ho 23 anni e non assumo nessun tipo di farmaco , da circa 6 mesi ho alcuni disturbi co

Salve a tutti ho 23 anni e non assumo nessun tipo di farmaco , da circa 6 mesi ho alcuni disturbi come schiuma nelle urine , da esami è emersa la presenza di albumina 10 mg/dl, anche se ormai risolti ho avuto sintomi come minzione frequente e abbondandate , ho effettuato una ecografia addome completa ed è risultata negativa , gli esami del sangue non ha dato nessun valore fuori dalla norma , mi ha visitato anche un urologo e mi disse che avevo la prostata un po’ infiammata , tutt ora sento bruciore scrotale più o meno altalenante, ho fatto 2 cure antibiotiche senza risolvere , il mio medico mi ha fatto fare anche esami pcr e ves entrambi negativi , la mia domanda è potrebbe essere una propostatite cronica ? La presenza di albumina nelle urine potrebbe essere dovuta all infiammazione ? Visto che i reni risultano sani dall ecografia

3 risposte


Ovviamente vanno visti gli esami che ha svolto perché la loro interpretazione diventa una questione importante... spesso non basta che i valori siano negli intervalli di normalità, ma vanno valutati i rapporti. Sempre che siano stati eseguiti gli esami utili a definire il suo problema, il che non sembra.... una eco generale dell'addome tende a sottostimare lo stato prostatico. Ovvio che non abbia risolto il problema con gli antibiotici (magari senza colture specifiche)... ci sono spesso infiammazioni senza batteri e che hanno ragioni molto diverse. L'albumina urinaria arriva dalla filtrazione renale, ma prima di avventurarsi in esami complessi è meglio monitorarla nelle urine per un poco di tempo. E' pertanto utile che si faccia vedere da un andrologo che rivaluti il quadro complessivo ed esegua almeno le valutazioni ecografiche con fase doppler, l'analisi spermatica, e la coltura del secreto prostatico.

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Buonasera, gli esami che ha eseguito di per sè forniscono un aspetto del problema. A questo occorre aggiungere qualche dettaglio clinico dll'anamnesi e dalla visita. Occorre mettere questi vari aspetti assieme e ragionare clinicamente per poter completare lo studio con altri esami magari più specifici. Nell'ipotesi di una prostatite occorre considerare che essa ha tanti aspetti , è clinicamente molto variabile. In sostanza bisogna fare il punto della situazione e chiarire l'origine di questi disturbi che ha riferito. Cordiali saluti Fabrizio Muzi


raramente la prostatite dà albuminuria...si rivolga ad un nefrologo

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