Salve a tutti e grazie per l'attenzione. Vi pongo il mio problema. Sono un ragazzo di 37 anni e da
Salve a tutti e grazie per l'attenzione. Vi pongo il mio problema. Sono un ragazzo di 37 anni e da circa 4 giorni mi è comparso un dolore sordo e costante in zona flessura epatica. Il fastidio è costante fra alti e bassi, leggermente dolente alla pressione. Noto leggere modifiche nelle abitudini intestinali e feci non ben formate. Il medico mi ha consigliato una cura a base di Duspatal e dieta mirata avendo già avuto episodi di colite anni fa (ma in quel caso a sinistra) Tutti i sintomi sono comparsi dopo un periodo di forte stress ed ansia, portato da un evento di colica renale che si è protratto per 2 mesi abbondanti fra prima colica ed espulsione del calcolo. Questa situazione ha fatto si però che io abbia anche dei referti perlopiù tranquilli e recenti. UroTC negative (con e senza mdc) Esami del sangue ok Ecografie nella norma Uniche cose da evidenziare steatosi epatica, transaminasi leggermente mosse e un polipo colesterinico nella colecisti già valutato dal curante. Tutto questo mi lascia ben sperare per quel che riguarda gli organi di quella zona (fegato, pancreas, colecisti ecc) e ragionare su una sindrome della flessura epatica. Resto comunque un minimo preoccupato per un fastidio/dolore al quale per ora non riesco a trovare rimedio insorto così rapidamente. Chiedo quindi anche un vistro punto di vista e se siamo nella direzione giusta sulla diagnosi, giusto per non viaggiare con la testa. Grazie ancora per l'attenzione e le eventuali risposte.
1 risposta
Buongiorno. Gli accertamenti recenti che riferisce sono certamente rassicuranti: Uro-TC, ecografie ed esami ematici sostanzialmente nella norma rendono meno probabile che un dolore comparso da pochi giorni sia espressione di una patologia importante di fegato, pancreas, colecisti o rene. L'ipotesi di una componente intestinale/colica è quindi ragionevole, soprattutto considerando la contemporanea comparsa di feci meno formate, la lieve modificazione dell'alvo e il periodo di forte stress. Nella zona della flessura epatica possono inoltre accumularsi gas e materiale intestinale, provocando un fastidio localizzato anche abbastanza persistente. Parlerei però più genericamente di possibile disturbo funzionale o irritativo del colon: la cosiddetta “sindrome della flessura epatica” non può essere confermata semplicemente in base alla sede del dolore. Per il momento seguirei la terapia e le indicazioni alimentari del suo medico, osservando l'evoluzione nei prossimi giorni. Eviterei invece di continuare a palpare ripetutamente la zona o di modificare continuamente la dieta alla ricerca del singolo alimento responsabile, perché questo può aumentare sia la percezione del disturbo sia l'ansia. Il polipo colesterinico della colecisti e la steatosi epatica meritano il normale follow-up già indicato dal curante, ma non necessariamente spiegano questo nuovo dolore. Se il fastidio non tende a ridursi nell'arco di 1-2 settimane, continua la modifica dell'alvo o il dolore diventa ricorrente, effettuerei una valutazione gastroenterologica per decidere se siano necessari ulteriori accertamenti. A 37 anni, con gli esami recenti che descrive, non partirei comunque subito da indagini invasive in assenza di altri segnali d'allarme. È invece opportuno farsi rivalutare prima se compaiono febbre, dolore intenso o progressivamente crescente, vomito persistente, ittero, sangue nelle feci, feci nere, importante perdita di peso o marcata dolorabilità dell'addome.
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