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Ho 59 anni, alto 1.68 peso 72-74 kg. In discreta forma, non fumo bevo moderatamente, pressione normale. in estate tendente al basso, analisi del sangue normali, a parte colesterolo che mantengo nella norma con assunzione di riso rosso. Da circa 3 anni soffro di DE con libido bassa. Rivoltomi ad andrologo ho eseguito un'infinità di analisi ormonali, tutte regolari, potassio, zinco, magnesio regolari, carenza di vitamina D3 riportata normale con assunzione di integratore. Ritenendo la causa psicologica ho assunto Cialis 5mg giornaliero un mese con risultati scarsi. Su consiglio dell'androlgo ho eseguito ecoddoppler sovraortico ( carotidi) dove non si sono riscontrati depositi calcifici. L'ecoddoppler penieno dinamico fatto dallo stesso andrologo ha rilevato albuginea e vasi del pene regolari con velocità di flusso diastolico e sistolico assolutamente regolari a parte la presenza al terzo medio distale del cavernoso dx di una placca fibrocalcifica di circa 25 mm causata da un probabile traumatismo, avvenuto forse da bambino, visto che so di averla da oltre 40 anni, perciò ritenuta da me normale, mai creato dolori o problemi, a parte una lieve deviazione verso dx del pene. Non avendo altro a cui appellarsi il medico ha ritenuto questa la causa della mia DE. L'uso di CIALIS 20 mg ha migliorato, anche se non al 100% l'erezione, solo lieve aumento della libido. L'uso di Viagra 100 mg, per qualche settimana, ha avuto risultati blandi, inferiori al Cialis. Recentemente, assistito dallo stesso andrologo ho eseguito 6 sedute settimanali di onde d'urto a bassa frequenza. A distanza di 3 mesi la decantata e costosa terapia ( efficace in 7 casi su 10, si dice) ha dato risultati pari zero. Quali sono allo stato attuale gli effettivi risultati di questa terapia, se nonostante i costi non raggiunge i risultati del comune Cialis ora disponibile anche generico? Qualche suggerimento in merito al mio problema di DE? Grazie a tutti i medici vorranno intervenire.
Prof. Carlo Rando
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Considerato che la vascolarizzazione peniena è risultata normale, non avevae non ha senso la terapia con le onde d'urto, così come non ha senso la terapia con i vasodilatatori (cialis o viagra o simili). E' altrettanto fortemente improbabile che la sua placca sia oggi la responsabile della disfunzione, visto che per tutta la sua vita non ha mai dato problemi.... a meno che non si sia significativamente estesa coinvolgendo i corpi cavernosi (ma avrebbe avuto la generazione di curvature... il che lei non riporta). Molto più probabile che la questione derivi da condizooni extrapeniene e ovviamente tale valutazione dipende da quali esami siano stati fatti e soprattutto da come siano stati valutati (non basta che i parametri siano negli intervalli di "normalità", sottolineato che per diversi di essi questi intervalli sono stati ristretti anche in modo importante). Nulla lei riporta sullo stato testicolare e pelvico-prostatico che dovevano essere valutati sia epr via ecografica doppler che tramite analisi spermatica. In sintesi sarà in prima battuta necessario rivalutare con attenzione quanto ha già svolto e poi decidere se e cosa sia necessario valutare meglio (metabolismo, ossidazione, equilibrio ormonale, infiammazione, ecc.) al fine di definire una adeguata terapia.

Dr. Omero Simone
Dr. Omero Simone
Urologo, Andrologo, Sessuologo
Santa Maria Capua Vetere
Gentile paziente come noi diciamo spesso ai nostri pazienti la de non é una patologia ma un sintomo di un mancato benessere psico fisico. Ergo indipendentemente dalle problematiche organiche esistono tante influenze psicogene relazionali e sociali che si interfaccia con questa problematica. In merito alle onde d urto a bassa intensità non sono d accordo con il collega che se no. Vi sono evidenti problematiche vascolari non servano, in quanto il potere neoangiogenetico Dell onda migliora il microcircolo penieno comunque ed essendovi anche una placca fibrocalcifica le onde d urto possono solo fare bene. La questione del beneficio caro paziente é riscontrabile facendo due doppler penieni prima e dopo le terapie con le onde d urto vedendo differenza in pvs e vascolarizzazione peniena. La scienza ha documentato che le terapie con onde d urto migliorano come dice lei almeno nel 70% dei casi la vascolarizzazione peniena ma non significa che lei Grazie alle onde deve poi avere un rapporto sessuale soddisfacente. Il mio consiglio é una valutazione multidisciplinare uro andrologica sessuologia endocrinologica ed alimentare. Distinti saluti

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