Quesito diagnostico: artralgia in Paziente oncologico resistente alle terapie mediche. Tecnica di e
Quesito diagnostico: artralgia in Paziente oncologico resistente alle terapie mediche. Tecnica di esecuzione: Indagine RM eseguita mediante tecnica FRESE, FSE e STIR, con acquisizione delle immagini in condizioni di base. Conservata la fisiologica curvatura in cifosi del rachide dorsale ed in lordosi del rachide lombare. Lieve riduzione in altezza della porzione anteriore e media del soma di Th7, con iniziale cuneizzazione anteriore. Conservata l'altezza dei restanti somi vertebrali. Conservato l'allineamento dei muri somatici posteriori. Lievi diffusi segni di spondiloartrosi. Esiti di intervento di stabilizzazione vertebrale a L5-S1, con conseguenti artefatti che degradano la qualità delle immagini acquisite a tale livello; con tali limiti, appare marcatamente ridotto in ampiezza lo spazio intersomatico, con associate evidenti irregolarità degenerative di tipo Modic Il a carico delle contrapposte limitanti somatiche. Sostanzialmente conservata l'ampiezza dei restanti spazi intersomatici. A livello di Th7-Th8 si segnala focale ernia discale paramediana sinistra (diametro antero-posteriore 4 mm circa), con impronta sul sacco durale. Piccola ernia di Schmorl a carico della limitante somatica superiore di Th12. Non alterazioni di segnale a carico del midollo cervico-dorsale. Cono midollare posto a livello di L1. Sfumata iperintensità di segnale T2 STIR a livello dei tessuti molli sottocutanei posti posteriormente al rachide lombosacrale, come per lieve imbibizione. Salve mi chiamo Marinella, da 5 anni soffro di dolori dorsali e da 3 settimane anche sciatica. Che ne pensate della mia situazione? Grazie.
1 risposta
Gentile Marinella, la RM descrive principalmente un quadro degenerativo del rachide, con segni di Spondiloartrosi, esiti del precedente intervento di stabilizzazione L5-S1 e una piccola ernia dorsale Th7-Th8 che impronta il sacco durale senza segni di sofferenza midollare. Sono presenti anche alterazioni degenerative importanti a livello lombosacrale (Modic II), che possono certamente contribuire a dolore cronico lombare e sciatalgia. Il dato rassicurante è che non vengono descritte compressioni midollari significative né alterazioni del segnale del midollo. Anche la lieve cuneizzazione di Th7 appare più compatibile con esiti degenerativi/strutturali che con lesioni acute, ma naturalmente il quadro va interpretato nel contesto oncologico che riferisce. La sciatica comparsa recentemente potrebbe essere legata alla patologia degenerativa lombare, ma se i sintomi dovessero peggiorare o comparissero perdita di forza, disturbi della sensibilità importanti o problemi sfinterici sarebbe opportuno rivalutare rapidamente la situazione con lo specialista che la segue. Dott. Mauro Colangelo, Neurologo e Neurochirurgo
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