Quanto tempo deve passare per poter rifare in sicurezza una risonanza magnetica con mezzo di contras

2 risposte
Quanto tempo deve passare per poter rifare in sicurezza una risonanza magnetica con mezzo di contrasto?

Grazie
Dott. Gabriele Caputo
Radiologo, Radiologo diagnostico, Ecografista
Catania
Buongiorno. Non esiste un tempo limite ben definito anche se è preferibile attendere almeno 6-12 ore. Consideri che in caso di pazienti gravi, ospedalizzati e con necessità di stretto monitoraggio, potevamo eseguire anche due o tre risonanze in meno di una settimana. Nel paziente ambulatoriale (follow-up oncologico, sclerosi multipla, malattie croniche) il normale intervallo di esecuzione delle risonanze garantisce un elevatissimo livello di sicurezza. Il medico radiologo presente sarà comunque disponibile a fornire ogni chiarimento del caso e valutare l'opportunità di eseguire l'indagine a breve termine.

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Dr. Massimo Benenati
Radiologo
Roma
Buonasera,

Nei pazienti senza insufficienza renale nota, si consiglia un tempo di attesa tra risonanze magnetiche con mezzo di contrasto paramagnetico di almeno 12 ore per una clearance quasi completa del mezzo di contrasto precedentemente somministrato, e di almeno 4 ore qualora l'indicazione clinica richieda un follow-up rapido.

Nei pazienti con insufficienza renale moderata (se disponibile: eGFR 30–60 mL/min/1,73 m2), si consiglia un intervallo di attesa di almeno 48 ore per una clearance quasi completa del mezzo di contrasto precedentemente somministrato, e di almeno 16 ore se l'indicazione clinica richiede un follow-up rapido.

Nei pazienti con insufficienza renale grave e in quelli in (pre)dialisi con funzione renale residua (eGFR < 30 mL/min/1,73 m2), si consiglia un intervallo di attesa di almeno 7 giorni per una clearance quasi completa del mezzo di contrasto, e di almeno 2,5 giorni se l'indicazione clinica richiede un follow-up rapido.

Nei pazienti in dialisi con funzionalità renale compromessa, si consiglia un intervallo di attesa tra somministrazioni successive di mezzo di contrasto a base di gadolinio di almeno 3 sedute di dialisi.

In situazioni di emergenza o di pericolo di vita, si raccomanda un intervallo di attesa inferiore tra le risonanze magnetiche con mezzo di contrasto e le successive somministrazioni di mezzo di contrasto a base di gadolinio.

(Linee guida ESUR 2025)

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