Quali potrebbero essere le cause della mia difficoltà a gridare e come posso migliorare la mia capac
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Quali potrebbero essere le cause della mia difficoltà a gridare e come posso migliorare la mia capacità di pronunciare gli urli in modo sicuro e sano?
Salve, il volume della voce è direttamente collegato ai volumi d’aria e alla capacità polmonare . Però potrebbe essersi instaurato un problema alle corde vocali legato agli sforzi vocali che lei avrà senz’altro effettuato. Una valutazione Logopedica saprà indirizzarla , se necessario , allo specialista che può valutare nello specifico il suo problema al fine di emettere una diagnosi e poter iniziare la cura medica e/o logopedica e funzionale . Cordialmente Daniela Barberini
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Buongiorno, la capacità di gridare dipende dalla quantità dell'aria che inspiriamo e buttiamo fuori e dalla forza con cui lo facciamo. Questo processo è strettamente collegato anche con la chiusura delle corde vocali, che se non chiudono bene, non creano una giusta pressione per produrre un suono. Per valutare bene la Sua voce e il vocal tract, consiglio di effettuare una visita otorinolaringoiatrica dopo la quale, se il medico lo considera necessario, si potrà proseguire con un trattamento logopedico mirato a migliorare la Sua qualità e forza della voce.
Cordialmente
Dott. Flavio Bruno
Cordialmente
Dott. Flavio Bruno
Buongiorno,la abilità di gridare o di alzare la voce dipende dalla capacità respiratoria e da una buona respirazione diaframmatica oltre che da un buon accollamento delle corde vocali durante l’emissione sonora escludendo problematiche alle stesse.
Quindi direi di rivolgersi ad un buon otorino che possa escludere cause concomitanti e successivamente ad una/un logopedista che possa insegnarle come respirare in modo corretto e gestire il flusso di aria in modo da poter riuscire a gridare.
Per ultimo , bisogna escludere ovviamente problematiche dal punto di vista emozionale che potrebbero incidere sul “tirare fuori”
Quindi direi di rivolgersi ad un buon otorino che possa escludere cause concomitanti e successivamente ad una/un logopedista che possa insegnarle come respirare in modo corretto e gestire il flusso di aria in modo da poter riuscire a gridare.
Per ultimo , bisogna escludere ovviamente problematiche dal punto di vista emozionale che potrebbero incidere sul “tirare fuori”
Buonasera
le consiglio una valutazione logopedica per indagare la sua dinamica pneumo fono articolatoria, per comprendere le norme di igiene vocale più utili nella sua quotidiana e per impostare strategie utili e non dannose per la sua voce.
le consiglio una valutazione logopedica per indagare la sua dinamica pneumo fono articolatoria, per comprendere le norme di igiene vocale più utili nella sua quotidiana e per impostare strategie utili e non dannose per la sua voce.
Salve, nel suo caso potremmo essere di fronte ad un caso di surmenage vocale, alterazioni della voce causate da un abuso vocale, che determinano uno sforzo eccessivo e prolungato nel tempo della muscolatura fonatoria con conseguente perdita di efficienza del meccanismo fonatorio. In generale il surmenage si mette in atto non avendo una respirazione ortopneumofonica, che quindi non le permette di inspirare il giusto volume d'aria dedito alle emissioni vocali ad alta intensità. Spesso ciò può sfociare in patologie organiche o stati infiammatori, per cui le consiglio una visita otorinolaringoiatrica. Dopo aver analizzato la sua situazione l'otorino, nel caso in cui dovesse averne bisogno, la indirizzerà verso una rieducazione logopedica.
Buongiorno, la difficoltà a gridare potrebbe derivare da un sovraccarico vocale (surmenage) o da una coordinazione pneumo-fonica (il corretto equilibrio e sincronizzazione tra la respirazione e la produzione della voce) non adeguata, che non garantisce il supporto necessario per emettere suoni intensi. Questa situazione può causare affaticamento della muscolatura fonatoria e, nel tempo, portare a infiammazioni o altre problematiche vocali. Le consiglio di effettuare una visita otorinolaringoiatrica per escludere eventuali patologie e, se necessario, intraprendere un percorso logopedico per migliorare la coordinazione pneumo-fonica e la funzionalità vocale. Cordiali saluti, Dott.ssa Lisa Gotti
Buongiorno,
esistono tecniche per urlare in modo sicuro, come quella del "belting". Ha già pensato di rivolgersi a un logopedista? Può scegliere quale preferisce sul portale!
esistono tecniche per urlare in modo sicuro, come quella del "belting". Ha già pensato di rivolgersi a un logopedista? Può scegliere quale preferisce sul portale!
Buongiorno, non esiste un modo sicuro e sano per urlare. Urlare è dannoso per la qualità vocale. Per la difficoltà le consiglio una valutazione logopedica per capire di cosa si tratta.
Prima di intraprendere un percorso logopedico, le consiglio di consultare un otorinolaringoiatra vocologo o un foniatra, che potrà escludere eventuali problematiche e dare un'indicazione precisa. Successivamente, un logopedista esperto in voce potrà aiutarla a migliorare la tecnica di proiezione vocale.
Dopo visita foniatrica può contattare un logopedista per apprendere il corretto utilizzo della voce e della respirazione in modo da non danneggiare le corde vocali, soprattutto durante sforzi vocali come le urla.
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