Pur avendo avuto una vita sessuale soddisfacente ho fantasie erotiche continue, trasgressive, perver

Pur avendo avuto una vita sessuale soddisfacente ho fantasie erotiche continue, trasgressive, perverse che non confido a nessuno.. sono malato?

6 risposte


Gentile utente, le fantasie erotiche sono normali. Il punto è che Lei non le ritiene tali. Le definisce "continue, trasgressive, perverse". Bisognerebbe capire quanto questi aggettivi derivino da un'educazione sessuale inadeguata, assente o addirittura castrante, e quanto dalla reale corrispondenza tra le Sue fantasie e gli aggettivi che attribuisce loro. Le suggerisco di chiedere un consulto ad un collega della sua zona, in modo tale da poterle analizzare insieme, senza vergogna o paura di essere giudicato, e successivamente elaborarle in maniera da renderle accettabili o, se fosse il caso, deviare questa energia in pratiche più "pulite" ai Suoi stessi occhi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Se salute è consapevolezza, comprensione, ammissione, verità, non tenga per sé questi suoi vissuti, ma si rivolga con fiducia ad una persona che possa aiutarla a vivere con benessere e rilassatezza queste sue fantasie. Le consiglio un supporto con ipnosi. Auguri.


Le fantasia erotiche sono sempre trasgressive altrimenti non sarebbero eccitanti. Mi fa riflettere il termine "continue" che utilizza nella sua richiesta di aiuto La fantasia che ho io sulle sue fantasie e che siano un po' ossessive e forse eticamente inaccettabili per la maggioranza delle persone e per la legge. Se fosse così anche se non le avesse mai messe in pratica le suggerisco di rivolgersi ad uno psicosessuologo che le dia fiducia per approfondire ed esplorare il suo disagio.


Buonasera, un elemento importante è sicuramente la sua definizione di vita sessuale soddisfacente che però dovrebbe essere maggiormente compreso. Sarebbe necessario inoltre comprendere con maggior precisione a cosa si riferisce nel "sintomo" che espone, le fantasie sono una componente personale e private del nostro pensiero e non è necessaria una condivisione. Allo stesso modo lei sostiene siano continue e giudicate da lei stesso come "perverse", è importante capire se e come queste fantasie interagiscano con la sua quotidianità (con particolare riferimento alla descrizione "continue") e con la propria visione della propria persona (con riferimento all'attributo "perverse"). Le consiglio un colloquio per approfondire questi aspetti.


Gentile utente, a volte non sono i pensieri che disturbano, quanto quello che noi pensiamo dei nostri pensieri. Per rispondere alla sua domanda più concreta, posso dirle che non credo che fantasie sessuali che rimangono tali possano indicare una "malattia". Credo piuttosto che il fatto che lei si faccia questa domanda, sottenda un disagio che sta iniziando ad esplorare. Ci sono molti modi per esplorare i propri dubbi esistenziali e le proprie fantasie, se ne sentiamo la necessità. Uno di questi è rivolgersi ad uno psicologo esperto nel settore, che possa fare da base sicura per lei e che l'accompagni nel percorso di conoscenza di aspetti di Sé che stanno emergendo. Un metodo utile e molto potente in questo caso potrebbe essere l'Emdr.. Spero di esserLe stata utile. Un cordiale saluto dott.ssa Luisa Morassi Udine


Salve, avere fantasie erotiche è perfettamente normale. La cosa da tenere in considerazione non è tanto il contenuto in sé delle fantasie, ma quanto tale contenuto causa disagio. Se si hanno fantasie erotiche, anche particolarmente trasgressive, che non incidono negativamente sulla sfera personale, relazionale o di coppia allora non c'è nulla di male, ma se tali fantasie creano delle difficoltà e/o una sensazione di disagio personale, relazionale e/o di coppia allora potrebbe essere utile rivolgersi a un professionista

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.