Prostatite abatterica? Buongiorno dottori, l’urologo mi ha diagnosticato la prostatite abatterica,
2
risposte
Prostatite abatterica?
Buongiorno dottori, l’urologo mi ha diagnosticato la prostatite abatterica, dopo tanti controlli ed esami negativi.
Da ecografia trans rettale si evince volume prostatico nella norma, 19 cc ed ho 25 anni, storico di infiammazione e calcificazioni e piccolo adenoma.
Da mesi sto seguendo Deprost pillole e pantarei bustine da sciogliere in bocca ma i sintomi rimangono
Come posso alleviare i sintomi di bruciore e fastidio uretrale e bruciore zona ano rettale? Avete qualche consiglio da darmi?
Perché alterno giorni dove va meglio e giorni in cui il fastidio è altissimo?
Da ultimo spermiogramma si evinceva una lieve ridotta mobilità dei spermatozoi dopo 1 ora.
Leggendo su internet si dice che sia una cosa a vita, potrò comunque avere figli?
Vi ringrazio
Buongiorno dottori, l’urologo mi ha diagnosticato la prostatite abatterica, dopo tanti controlli ed esami negativi.
Da ecografia trans rettale si evince volume prostatico nella norma, 19 cc ed ho 25 anni, storico di infiammazione e calcificazioni e piccolo adenoma.
Da mesi sto seguendo Deprost pillole e pantarei bustine da sciogliere in bocca ma i sintomi rimangono
Come posso alleviare i sintomi di bruciore e fastidio uretrale e bruciore zona ano rettale? Avete qualche consiglio da darmi?
Perché alterno giorni dove va meglio e giorni in cui il fastidio è altissimo?
Da ultimo spermiogramma si evinceva una lieve ridotta mobilità dei spermatozoi dopo 1 ora.
Leggendo su internet si dice che sia una cosa a vita, potrò comunque avere figli?
Vi ringrazio
Non sapendo sula base di quali valutazioni e del loro esito (vanno visti gli esami) è stato definito il suo quadro è impossibile darle suggerimenti. Tuttavia sembra che tutto sia basato sulla sola ecografia e forse su spermiocolture, importanti ma non sufficienti a definire le ragioni del problema. Nulla è detto del suo prepuzio e dello suo stato testicolare (salvo che esiste un problema di qualità spermatica che rivedere attentamente perché minimizzato nei dati), nulla sul suo equilibrio nutrizionale e digestivo, nulla sul suo stato fisico complessivo... tutti fattori che incidono notevolmente sul quadro pelvico-prostatico. Occorre rivedere la sua situazione e quanto ha fatto per poi decidere sul come agire per il fronte diagnostico che mi sembra sia stato decisamente carente o quantomeno mirato solo sulla prostata e non su ciò che intorno ci sta... il suo fisico e il suo stile di vita.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, nel caso di dolore pelvico cronico (sotto cui rientrano anche prostatiti abatteriche), sempre che la sua diagnosi sia confermata, la terapia oltre che farmacologica, è anche riabilitativa. Va valutata la presenza di ipertono del pavimento pelvico ed affidarsi, se opportuno, ad un fisioterapista esperto in tale settore. Le consiglio prima di effettuare una visita urologica da chi si occupa di dolore pelvico cronico. Cordiali saluti.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.