Perché per chi ha ragadi anali con grandi sofferenze, non si esegue una sedazione per una biopsia pr
Perché per chi ha ragadi anali con grandi sofferenze, non si esegue una sedazione per una biopsia prostatica
2 risposte
La domanda è più che lecita. La risposta è prettamente di tipo organizzativo, poiché abitualmente le biopsie prostatiche si effettuano in un ambiente ambulatoriale, dove non c'è l'anestesista, unico medico titolato ad indurre la sedazione. E' probabile che se il problema proctologico fosse stato segnalato in anticipo si sarebbe cercato di organizzare qualcosa di diverso. Ovviamente le auuguriamo di non doversi mai più sottoporre a questa procedura, ma se mai fosse ... si faccia le sue ragioni per tempo (!)
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La sedazione si può sempre fare... dipende dall'urologo e dall'anestesista... non ci sno ragioni specifiche per non farla. Ovvio che una bopsia debba essere eseguita se sia indispensabile alla diagnosi e prima ci sono i dovuti sami tra cui mpRMI con determinazione del parametro ADC differenziale e, ne caso la PET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA e determinazione del parametro SUV differenziale sulle aree sospette... esami ch pososno spesso evitare bipsie non strattamente necessarie.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

