Perché dopo 6 mesi ho ancora voglia di fumare ?
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risposte
Perché dopo 6 mesi ho ancora voglia di fumare ? Grazie per qualunque consiglio o parere.
I residui della dipendenza psicologica da nicotina durano a lungo, perché è una dipendenza "forte", simile a quella dell'eroina. La dipoendenza fisica, con sintomi da astinenza, invece cessa rapidamente.
Cosa fare? Resistere, bevendo un bicchiere di acqua fresca e gassata (non dolciumi o alcoolici, più gratificanti... ma con effetti secondari) o facendo attività fisica.
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È del tutto normale e capita a moltissimi ex fumatori. Anche se la dipendenza fisica dalla nicotina sparisce in poche settimane, quella psicologica e comportamentale richiede molto più tempo per essere scardinata.
Il tuo cervello ha associato per anni il fumo a momenti di rilassamento, concentrazione o gratificazione. Queste "piste neuronali" sono ancora tracciate. Dopo 6 mesi, potresti vivere situazioni (uno stress particolare, una serata con amici, un caffè) che riattivano questi vecchi circuiti, scatenando il desiderio improvviso. Spesso usiamo la sigaretta come "stampella" emotiva. Se in questi 6 mesi non hai trovato un modo alternativo per gestire la noia, l'ansia o la rabbia, il tuo cervello tornerà a suggerirti la soluzione che conosce meglio: fumare. Dopo 6 mesi stai affrontando situazioni che forse non capitavano da un po' (il primo caldo, una vacanza, un evento particolare). Essendo la prima volta che vivi quell'esperienza senza fumo, il corpo "si ricorda" della vecchia abitudine.
La regola dei 5 minuti: La voglia intensa (craving) è come un'onda: arriva forte ma dura pochissimo. Se riesci a distrarti per 5 minuti, l'impulso svanirà. Cambia prospettiva: Non pensare "non posso fumare", ma "non ho più bisogno di farlo". Ricordati che una sigaretta non risolverà il problema, creerebbe solo la voglia della sigaretta successiva.
Idratazione e sport: L'acqua aiuta a "pulire" e il movimento produce endorfine naturali che sostituiscono quelle indotte dalla nicotina.
Il tuo cervello ha associato per anni il fumo a momenti di rilassamento, concentrazione o gratificazione. Queste "piste neuronali" sono ancora tracciate. Dopo 6 mesi, potresti vivere situazioni (uno stress particolare, una serata con amici, un caffè) che riattivano questi vecchi circuiti, scatenando il desiderio improvviso. Spesso usiamo la sigaretta come "stampella" emotiva. Se in questi 6 mesi non hai trovato un modo alternativo per gestire la noia, l'ansia o la rabbia, il tuo cervello tornerà a suggerirti la soluzione che conosce meglio: fumare. Dopo 6 mesi stai affrontando situazioni che forse non capitavano da un po' (il primo caldo, una vacanza, un evento particolare). Essendo la prima volta che vivi quell'esperienza senza fumo, il corpo "si ricorda" della vecchia abitudine.
La regola dei 5 minuti: La voglia intensa (craving) è come un'onda: arriva forte ma dura pochissimo. Se riesci a distrarti per 5 minuti, l'impulso svanirà. Cambia prospettiva: Non pensare "non posso fumare", ma "non ho più bisogno di farlo". Ricordati che una sigaretta non risolverà il problema, creerebbe solo la voglia della sigaretta successiva.
Idratazione e sport: L'acqua aiuta a "pulire" e il movimento produce endorfine naturali che sostituiscono quelle indotte dalla nicotina.
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