per le lesioni al menisco come impostare frequenza e intensità del la magnetoterapia?

per le lesioni al menisco come impostare frequenza e intensità del la magnetoterapia?

11 risposte


Buomngiorno. La magneto può aiutarla, ma agisce solo sul sintomo e non sulle eventualil cause che stanno sovraccaricando tale struttura. Le consiglio, oltre alla mangneto di rivolgersi a un professionista in terapia manuale. Cordiali saluti

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Buongiorno di solito i macchinari più efficaci in termini di terapie strumentali hanno già dei programmi pre-impostati con intensità, frequenza e tutto. Le consiglio di procurarsi una magnetoterapia così. Inoltre, le consiglio di farsi seguire da un fisioterapista per far guarire il tessuto nella maniera più ottimale (potrebbe ad es.fare un ciclo di tecarterapia molto utile in questi casi) e prevenire recidive. la magnetoterapia da sola non basta.


Salve la magnetoterapia agisce bene sulle strutture osteo cartilaginee, in particolare le consiglio i campi pulsati a bassa frequenza tipo magnetobox, nello specifico consiglierei 70 HZ con un intestà 80% da applicare almeno 2-3 ore al giorno. Inoltre sarebbe opportuno coadiuvare un ciclo di fisiochinesiterapia da valutare con il suo specialista di fiducia.


Buongiorno. Se sulla sua magnetoterapia non trova il programma specifico può usare quello per fratture che di solito ha una frequenza intorno ai 50 Hrz e pari intensità. Fondamentale l’aspetto rieducativo per il ritorno all’attività sportiva. Per cui concordo sul fatto che chiedere la consulenza di un professionista per il programma riabilitativo e la gestione dei carichi non guasti. Cordiali Saluti


Buonasera, tendenzialmente le magnetoterapie hanno dei programmi predefiniti, cosa che le potrei consigliare è di fare la magnetoterapia a domicilio e poi affidarsi ad un terapista per fare una valutazione completa.

Dott. Gianluca Rattenni

Dott. Gianluca Rattenni

fisioterapista

Pieve di Teco

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Buongiorno, la frequenza dovrebbe essere tra il 50 e gli 80 Hz, per non sbagliare segua il programma dell'apparecchio che le hanno indicato. ci terrei a precisare che questo tipo di lesioni oltre al dolore causano impotenza funzionale e carico maggiore sull'arto "sano". alla magnetoterapia dovrebbe associare la rieducazione funzionale per riprendere il tono dell'arto inferiore interessato, il bilanciamento dei carichi sugli arti inferiori, la propriocezione e riassettare la deambulazione nel modo corretto per prevenire il rischio di recidive. saluti


Salve, la magneto può servire se ci fosse edema osseo post distorsione. Si rivolga ad un Fisioterapista esperto in ginocchio o ad un Ortopedico.


Buongiorno, ci sono già dei programmi predisposti in base alla patologia, se vuole altre indicazioni si rivolga al terapista che la segue che saprà consigliarle al meglio in base alla sua condizione. cordiali saluti

Dott.ssa Chiara Pizzi

Dott.ssa Chiara Pizzi

fisioterapista

Castellanza

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salve, se posso essere sincero la magneto per un menisco rotto ha valenza solo sul dolore articolare, perchè quel menisco non rimarginerà mai più, dato che all'interno della capsula articolare del ginocchio non c'è sangue. vada su qualsiasi piattaforma digitale e le confermerà tutto


Salve, premetto che in caso di lesione del menisco la magnetoterapia dovrebbe essere l'ultima cosa di cui preoccuparsi. Con questo intendo dire che la fisioterapia ha sicuramente la priorità oppure anche una soluzione chirurgica se la lesione del menisco è tale da aver formato un frammento instabile all'interno dell'articolazione. Fatta questa doverosa premessa, rispondo alla domanda: metterei 70HZ di frequenza e 80% intensità.

Dott. Sandro Guidotti

Dott. Sandro Guidotti

fisioterapista

Montevarchi

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Buongiorno Per le lesioni meniscali la magnetoterapia va usata solo come supporto per ridurre dolore e infiammazione, non per “riparare” il menisco. Le impostazioni più indicate sono basse frequenze, in genere tra 10 e 20 Hz, con intensità medio-bassa intorno a 20–40 Gauss, aumentando al massimo fino a 50–60 Gauss solo se ben tollerata. Le sedute devono essere lunghe, da 60 a 120 minuti al giorno, anche divise in due, e proseguite per almeno 6–8 settimane. Aumentare troppo frequenza o Gauss non migliora l’efficacia. La magnetoterapia può dare beneficio solo se associata a una reale riduzione dei carichi sul ginocchio e a fisioterapia mirata; da sola difficilmente risolve il problema. A disposizione per qualsiasi chiarimento

Dr. Simone Mella

Dr. Simone Mella

fisioterapista

Padova

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.