Paziente maschio 54 anni con artrite reumatoide in cura con terapia biologica immunosoppressiva. Dop

Paziente maschio 54 anni con artrite reumatoide in cura con terapia biologica immunosoppressiva. Dopo 7 mesi dalla protesi totale al ginocchio dx, nonostante costanti esercizi e fisioterapia, la flessione si è fermata a 90° scarsi. L'ortopedico dice che c'è una rigidità della capsula che potrebbe essere dovuta alla patologia. In realtà i valori dell' AR sono sempre rimasti sotto controllo prima durante e dopo l'intervento. Esclude la possibilità di intervento in artroscopia per sbloccare il ginocchio. E' previsto un prossimo consulto con un reumatologo. E' possibile fare qualche ulteriore esame diagnostico (oltre alla lastra al ginocchio ed agli esami clinici periodici di controllo dell'AR), ad esempio una risonanza magnetica, oppure ci sono controindicazioni? Grazie

1 risposta


Concordo con il tuo Ortopedico di fiducia. Spesso l’AR predispone a complicanze come la rigidità post-operatoria anche se si è seguito il protocollo riabilitativo con attenzione e costanza. Un intervento in artroscopia potrebbe non essere risolutivo. Per quanto riguarda ulteriori esami invece posso dirti che non ci sono controindicazioni nell’eseguirli ma non porterebbero nulla di più di quanto già riscontrato. Ti consiglio di insistere eseguendo anche in autonomia la fisioterapia per recuperare grado per grado la massima flessione possibile. Spero di essere stato d’aiuto.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.