Oggetto: Dolore addominale, prurito interno e psoriasi inversa dopo cura per Klebsiella. "Buongiorn

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Oggetto: Dolore addominale, prurito interno e psoriasi inversa dopo cura per Klebsiella.
"Buongiorno, scrivo per mia moglie (47 anni) per un quadro complesso che dura da inizio gennaio.
Sintomi attuali: Dolore al basso ventre, forte gonfiore addominale con difficoltà a espellere gas, e un intenso prurito 'interno' all'addome. Sulla pelle (piega addominale/inguinale) è presente una macchia rossa lucida (sospetta psoriasi inversa), molto pruriginosa.
Cronologia e Terapie:
4 Gennaio: Accesso in PS per dolore/aria; somministrato Monuril (che ha probabilmente falsato le prime analisi).
Metà Gennaio: Visita ginecologica. Terapia con Clobesol (cortisone topico), Cistalgan, Monuril e ovuli vaginali per sospetta cistite/dermatite.
Recente: Urinocoltura positiva per Klebsiella pneumoniae (400.000 UFC/ml). Iniziato Ciproxin (finito ieri, 6 giorni) e contemporaneamente Normix per forte disbiosi (sospeso dopo 3 giorni su consiglio del gastroenterologo).
Il prurito interno era presente già da prima di iniziare il Ciproxin.
Dalle analisi: TSH e screening celiachia negativi. PCR al limite (0,500 mg/dL).
Chiedo cortesemente:
Il dolore e il prurito 'interno' possono essere una conseguenza della forte disbiosi e dell'infiammazione dei tessuti post-Klebsiella?
La psoriasi inversa può dare sensazioni di prurito così profondo o potrebbe esserci una sovrapposizione micotica (Candida) dovuta ai molti antibiotici?
Come gestire l'aria intestinale bloccata ora che l'antibiotico è terminato,e questo prurito interno alla pancia che è ritornato di nuovo? E poi dolore al basso ventre
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non è dato conoscere lo stato intestinale di sua moglie, ma certo le terapie antibiotiche e cortisoniche svolte non hanno aiutato e certo gli antibiotici (inutili, prima per assenza di determinazione batterica, poi per una carica batterica bassa e forse da contaminazione... bastava una buna diuresi) hanno aumentato i problemi, scassando il microbiota intestinale e la reattività immunitaria. Possibile che l'arrossamento nella piega addomino-inguinale fosse solo lo stato irritativo dettato dalla piega (da vedere e verificare le condizioni locali). Quello che sicuramente manca è una diagnosi di causa che sembra, da quanto espone, dettata da uno squilibrio funzionale intestinale che permane e che richiede una migliore valutazione e poi la reale utile terapia ricostitutiva.

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