Mi sono stati diagnosticati 3 calcoli caliceali rispettivamente di 3, 4 e 5 mm. Per il momento sono
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Mi sono stati diagnosticati 3 calcoli caliceali rispettivamente di 3, 4 e 5 mm. Per il momento sono sintomatici. E' possibile eseguire l'eswl su tali calcoli per eliminarli prima che crescano maggiormente ed evitare il dolore delle coliche?
È possibile ma non porterebbe gran beneficio bombardarli dato che sono di dimensioni tali da poter uscire da soli, se invece per qualche motivo (ad es La posizione ) non possono uscire si rischia solo di creare potenziali nuovi nuclei di generazione di calcoli. Se i calcoli non sono sintomatici può essere indicata la terapia litolitica orale che aiuta a ridurli di dimensione e favorisce l'espulsione spontanea . può essere utile verificare con una tac la posizione dei suddetti calcoli per valutare la possibilità o meno del l'espulsione spontanea.
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Per valutare questa situazione correttamente ci mancano parecchi elementi di giudizio, come la sua età, la reale posiziine dei calcoli, ma soprattutto l'impatto che questi potrebbero avere sulla sua vita nel momento in cui dovessero iniziare a dare problemi. Ad esempio, piloti d'aeroplano professionisti civili e militari perdono imediatamente l'idoneità al volo non appena vanga riscontrato un calcolo urinario , per piccolo che sia. In questi casi l'unica soluzione valida è un intervento endoscopico per frammentare ed asportare.
I calcoli sono piccoli e se non provocano ostruzione, conviene aspettare e vedere se escono da soli. La espulsione dei calcoli può essere facilitata da un apporto di liquidi elevato (intorno a 2000 ml al giorno) e da alcuni farmaci definiti alfa litici (si consigli con il suo medico). Tuttavia ci sono altre cose da considerare: bisogna capire la causa della calcolosi. Vi sono vari aspetti: l'età del paziente, la eventuale presenza di malformazioni delle vie urinarie, la eventuale familiarità della calcolosi, la ricerca di cause metaboliche che provochino la formazione di calcoli, la presenza di infezione urinaria. Tutti questi aspetti devono essere studiati. E' necessaria una valutazione specialistica.
La calcolosi renale di piccolo volume rientra nell'indicazione alla litotrissia extracorporea o ESWL. E' giusto precisare che la calcolosi caliceale inferiore e' quella che da' meno soddisfazione in termine di risoluzione con tale metodica visto che qualora rotti i calcoli in questa sede possono fare più fatica ad essere espulsi rispetto a quelli del calice medio e superiore.
È' possibile, anche se sono molto piccoli. Tuttavia, se è' asintomatico spesso si tengono sotto controllo e si trattano solo se crescono.Infatti, le onde d'urto possono fare spostare i calcoli così piccoli e produrre coliche. Le consiglio di valutare il tutto con il suo urologo
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