Mi è stata accertata la presenza di un Calcolosi di 5 mm nel tratto pelvico dell'uretere sin in sede
5
risposte
Mi è stata accertata la presenza di un Calcolosi di 5 mm nel tratto pelvico dell'uretere sin in sede iuxta-vescicale con idronefrosi a monte. Prendo coumadin per una T.V.P. alla gamba sin. Quale trattamento è mi cons per elimin il calcolo? Grazie.
Gent.mo paziente, Un calcolo di 5 mm in sede iuxta-vescicale ha alte probabilità di eliminazione spontanea con adeguata terapia medica. Non é opportuno consigliare una terapia medica senza avere il quadro clinico preciso, corredato da ecografia ed esami perché potrei perdere dati importanti. Le consiglio di rivolgersi di persona ad un Urologo, le terapie "a distanza" oltre a non essere lecite, possono essere pericolose. Distinti saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Il trattamento è una ureteroscopia con litotrissia laser del calcolo.
Il calcolo è piccolo, per cui è probabile che venga eliminato spontamente entro una-due settimane; è consigliabile bere almeno due litri di acqua al giorno e, solo se il calcolo fosse sicuramente di acido urico, bicarbonato di sodio. Se non si elimina, consiglio di prendere un farmaco alfa bloccante (come la tamsulosina) e un antiinfiammatorio in caso di dolore : in quel caso dovrebbe prendere anche un farmaco gastroprotettivo, visto che la somministrazione di anticoagulante rende più facile una azione lesiva sullo stomaco da parte degli altri farmaci. Se il calcolo e la idronefrosi persistono, potrebbe essere necessaria una manovra endoscopica con litotripsia, ma in quel caso dovrebbe sospendere la terapia anticoagulante e prendere eparina a basso peso molecolare; tutto questo sotto controllo del medico curante e dello specialista nefrologo e/o urologo.
Senza dubbio considererei la terapia espulsiva ideale per la calcolosi di piccolo volume dell'uretere pre-vescicale. Essa si avvale di un cortisonico (Deltacortene 25 mg 1 cp die per 7 gg e 1/2 cp die per altri 3), di un alfa litico come l'omnia 0.4 mg 1 cp ore 22 per 15 gg, di un alcalinizzante delle urine come l'Uralyt U 1 + 1 + 2 misurini die (8-12-20) avendo cura di mantenere PH urinario circa 7 (cartine tornasole all'interno della confezione) e di un gastroprotettore come il Lasoprazolo 40 mg 1 cp ore 8 a digiuno per 15 gg.
Dopo 15 gg utile ricontrollare con ecografia lo stato censivo del rene e nel caso persistesse la dilatazione allora considererei l'ipotesi di una trattamento endoscopico risolutivo.
Dopo 15 gg utile ricontrollare con ecografia lo stato censivo del rene e nel caso persistesse la dilatazione allora considererei l'ipotesi di una trattamento endoscopico risolutivo.
Vista la posizione del calcolo (vicino alla vescica, quindi in uscita) e le ridotte dimensioni del calcolo, con adeguata terapia potrebbe uscire da solo. In caso contrario, si può bombardare dall'esterno previa conversione del coumadin ad eparina. Le consiglio quindi di rivolgersi al suo urologo per impostare il trattamento
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno dottore, ho 82 anni, un adenoma prostatico benigno da circa 20 anni con diametro max di mm. 55. Mi hanno anche recentemente trovato in vescica un calcolo calcifico di mm8. Non ho disturbi particolari se non una minzione un pò lenta e un pò più frequente( 2/3 ore di autonomia).Prendo regolarmente…
- Buon giorno dott. Scrivo per mia mamma 67 anni ha eseguito ecografia apparato urinario per controllo siccome ha micromaturie il referto è il seguente reni con ridotto spessore della corticale accentuazione degli echi pielici con invariata formazione cistica a sviluppo corticale del rene sinistro di circa…
- Salve ho uno stent ureterale per calcoli che sono finiti nell rene sinistro causando dilatazione febbre, in attesa di intervento Ma non riesco a sopportare e troppo doloroso cosa posso prendere oltre a toradol e lura , oki ecc perché veramente il dolorenl e qualcosa di inspiegabile
- Ciao io o le pelvi renali lati sinistro di 39 mm e un calcolo calcificato da 4 mm e o paura a fare un intervento come posso fare ?
- Ho un calcolo renale a stampo che si è mosso, si è visto tramite l'ecografia. Devo fare tac addome e poi visita con urologo. Che tipo di intervento o trattamento dovrò fare per rimuoverli? Grazie per i vostri pareri.
- A sx calcolo di 5 mm al GC inferiore, si evidenzia idronefrosi di 2 grado con ectasia dei GC inferiori superiore della pelvi e del tratto prossimale dell'uretere sx (9mm) , trattamento farmacologico : UROCS cpr 1 mattina e sera e OMNIC 1 cpr la sera le chiedo è possibile che si riesca ad espellere questa…
- Buongiorno. da una recente eco addome mi è stato diagnosticato: a sx piccola cisti corticale visibile al polo inferiore del rene a dx bacinetto renale visibile, con sospetto di centimetrico calcolo nel contesto. Al momento non ho disturbi particolari Dovrei approfondire con Tac con o senza contrasto.…
- Buongiorno, mi hanno diagnosticato un calcolo al rene sx di circa 3 cm è stato senza dolore per 1 anno, poi ha cominciato a far male da 4 giorni. Ora che ho appena fatto una coronografia e messo 1 stent, il dolore continua, urino ogni ora, cosa mi consigliate? Posso essere operato o rischio grave emorragia?
- Buongiorno ho avuto per la prima volta colica renale fatto TAC con contrasto risulta presenza formazione litiasica di circa 8 mm a livello dell uretere pelvico a dx in n sede premura le con conseguente dilatazione a monte dell uretere stesso e delle strutture caluco-pieliche omolateralmente 1 grado.il…
- Buongiorno ho fatto l'anno scorso ecografia ai reni mi dice lo specialista che c'è un calcolo di 7 millimetri. Oggi ho fatto all'ospedale un'ecografia che c'è immagine iperecogena di 7 millimetri non dotata di cono d'ombra posteriore di dubbio litiasico
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 205 domande su Calcolosi Renale
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.