Lombocruralgia irritativa dolorossima. R.M.
A distanza di tre settimane, il dolore si è ridotto nella schiena ma è rimasto molto forte nella parte anteriore della gamba che va dal ginocchio verso il piede. Ho gli esiti della R.M. che riporto: Vertebre lombari in asse. Rettificata la fisiologica lordosi. Angioma a prevalente contenuto adiposo in L1. Lievemente disidratati i dischi tra L2 e L5- Modeste alterazioni spondilosiche il L2-L3 e L3-L4 con piccoli osteofiti a prevalente sviluppo anteriore. In L1-L2 in verosimile sede intracanalare extradurale laterale dx è presente formazione triangolariforme che impronta lateralmente da destra l'astuccio durale. Tale formazione presenta diametro massimo pari a circa 10 mm e segnale tenuemente ipointenso in T2 rispetto al liquor circostante. Il reperto non è di univoca interpretazione (cisti perineurale? Cisti sinoviale? Neurinoma?). Tale formazione, tenuto conto della differente tecnica di esecuzione, è invariata rispetto al precedente controllo del 15/4/2016. L'emergenza radicolare L1 in sede intraforaminale dx risulta inoltre decisamente ingrossata. Essa nel precedente controllo era normale. Per entrambe le alterazioni descritte è indicato completamento con mezzo di contrasto e valutazione specialistica. Bulging del disco L2-L3 determina impronta sull'astuccio durale e tende a coinvolgere i forami di coniugazione in assenza di conflitto disco radicolare. Aspetto analogo in L3-L4. Il disco L4-L5 presenta grossolana ernia intraforaminale dx che determina vistosa impronta sull'emergenza L4 in sede intraforaminale. Tale ernia ha dimensioni decisamente aumentate rispetto al controllo allegato (del 15/4/2016). Conservata l'ampiezza del canale rachideo. Regolare il cono midollare. Che strada seguire adesso?
7 risposte
Letto il referto radiologico direi che sia il caso di fare una visita da un chirurgo vertebrale o da un neurochirurgo. Per il dolore potrebbe assumere al bisogno il targin 5 1 Cp ogni 12 ore.
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Buongiorno. Per rispondere alle domande con più precisione avrei avuto bisogno di sapere l'età ed il lato che le fa mae. Comunque provo a ripsondere o stesso. In L1L2 non è chiaro di che origine sia la formazione, ma essendo invariata da 3 anni a questa parte non si tratta né di un tumore, né di un'infezione: non credo che sia respondsabile del dolore. Probabilmente la responsabile del dolore è l'ernia intraforaminale L4L5, che è aumentata di volume. Le ernie discali, soprattutto le intraforaminali (come la sua L4L5 destra) con il tempo hanno la tendenza a perdere il loro contenuto liquido e quindi a diventare più piccole fino a non dare più fastidio. Quindi il primo approccio è incruento (riposo e farmaci), solo il 10% necessita di intervento chirurgico. Questo è ciò che si può dire senza una visita. A disposizione per ulteriori chiarimenti.
Il quadro da lei presentato appare plurimo e complesso nella presentazione ma anche sintomatologicamente lo sarà per lei. Dunque inizierei cercando di descriverle ciò che il radiologo ha visto ed annoverato nel referto, aggiungendo le mie considerazioni cliniche ipotizzabili. Il dolore anteriore della gamba è esclusivamente di pertinenza delle radici di L5 e S1, indi per cui escluderei tutto ciò che è a monte di queste radici, come possibile causa. L'angioma non è nulla è li da sempre e sempre resterà lì. Indagherei con una RMN con mdc, per capire la natura della formazione che se in via di espansione potrebbe in seguito creare ulteriori disturbi, ovviamente seguita da una visita Neurochirurgica. Per le ernie di L4-L5 inizierei con un'appropriata valutazione fisioterapica per poter valutare se vi sono margini per un trattamento adeguato, altrimenti passerei ad una valutazione da un chirurgo del rachide Ortopedico o Neurochirurgo. Resta da considerare che non è semplice ne adeguato rispondere ad una domanda complessa come questa da lei fatta , sulla base solo di un referto di un esame strumentale e senza poter valutare clinicamente il pz, che resta la parte più importante di una visita e che consiste nel miscelare insieme tutte le nozioni, l'esperienza, i ricordi, di una vita passata a studiare e a valutare i pazienti. Resto comunque a sua disposizione per eventuali ulteriori considerazioni. Cordialmente A.M. dr. Gadaleta
Buonasera, è indicato senz'altro il completamento dell'indagine con mezzo di contrasto, ma apprentemente la causa della sua sintomatologia è da ricercare nell'ernia discale che comprime la radice di L4, quindi non correlata con la formazione riscontrata a livello L1L2. Risulta però a questo punto indispensabile una visita di chirurgia Vertebrale o neurochirurgica per il corretto proseguimento delle cure.
Eseguire la rmn con mezzo di contrasto che chiarirà la diagnosi e indicherà se seguire la terapia medica e riabilitativa o quella neurochirurgica.
posto che non dovrebbe trattarsi di patologie dannose ed evolutive in degenerazione la strada da seguire è quella delle terapie con antidolorifici per le patolgie croniche e cicli di massaggi e TENS altre a condotta di vita regolare
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






