La settimana scorsa ho fatto una risonanza magnetica con contrasto alla testa conaigliata dal mio me

La settimana scorsa ho fatto una risonanza magnetica con contrasto alla testa conaigliata dal mio medico di famiglia perchè ho avuto per la prima volta 2 attavchi di emicrania dovuti a stress . Questo è il referto: 1. Nessuna evidenza di processi ischemici, infiammatori o occupanti spazio a carico del neurocranio. 2. Possibile piccola estroflessione aneurismatica (circa 2 mm) dall'arteria cerebrale media sinistra. Diagnosi differenziale: origine infundibolare. Si raccomanda un esame di controllo tra 6 e 12 mesi. Ora l'ho presa male e abbastanza bene allo stesso tempo . Nel caso fosse un Infundibolo posso strare più tranquillo giusto?? Ho letto si tratta di una malformazione benigna, probabilmente presente dalla nascita, giusto? Nel caso fosse un piccolo aneurisma cosa devo fare?? Vorrei aggiungere che non sono fumatore, bevevo vino e birra ho già smesso da quando ho preso il referto . Lavoro in un catering dove cè un grande spazio refrigerato a +2/+4 gradi e la cucina è a 20/25 c° sono sottoposto a molteplici schok termici giornalieri ca. 20/50 . Può influenzare riguardo l'aneurisma?? Ho la pressione nella norma e faccio molto sport e per questo ho i battiti a riposo bassi tra 45/55, Sollevavo pesi forte prima del referto ora ho abbassato i i pesi di molto e non trattengo mai il respiro durante l'esecuzione . Secondo voi posso continuare con lo sport?? Amo anche correre dai 5 ai 10 km e andare i bici . Soffro anche di disfunzione tubarica nell'orecchio sinistro, cioè ho la tuba d'eustacchio spesso chiusa e per riaprirla faccio spesso la manovra di valsava o uso una pompetta stappa naso o il baloon, posso continuare a farlo o no?? Perchè mi era stato detto da 3 diversi otorini di farlo non so ora cosa devo fare. Soffro anche di sinusite dovuta al freddo del lavoro credo, ho dolori ai seni nasali e orbita occhio sinistro, il medico di famiglia dice che i mal di testa non hanno niente a che fare il referto ma non sò perchè non gli credo molto . Se fosse un aneurisma è destinato a crescere negli anni e dovrò in futuro per forza poi operarmi?? E se fosse un infundibolo? Esistono casi di persone, a vostra saputa, che hanno convissuto con un aneurisma o infundibolo di 2mm per 30 anni senza mai intervenire, solo controllandolo?? Grazie. anticipo a chi rispondera . Cordiali saluti, Andrea.

1 risposta


Caro Sig. Andrea, capisco l’apprensione, ma il referto nel complesso è rassicurante. La RMN non mostra lesioni cerebrali patologiche e il reperto descritto è molto piccolo (2 mm) e addirittura dubbio tra un piccolo aneurisma e un infundibolo. L’Infundibolo arterioso cerebrale è spesso una variante anatomica benigna e congenita, generalmente stabile nel tempo e non considerata pericolosa come un vero aneurisma. Anche nel caso di un piccolo Aneurisma cerebrale di 2 mm, in assenza di fattori di rischio importanti (fumo, ipertensione non controllata, familiarità significativa), di solito si procede semplicemente con controlli periodici, proprio come suggerito nel referto. Moltissime persone convivono per decenni con aneurismi molto piccoli senza necessità di intervento. Gli sbalzi termici lavorativi non risultano fattori noti di crescita aneurismatica. Anche attività fisica aerobica come corsa e bici, se praticate con buon senso e pressione controllata, sono generalmente considerate positive. Per i pesi è corretto evitare sforzi massimali e trattenimento del respiro. Per quanto riguarda le manovre per la tuba di Eustachio, continui comunque a seguire le indicazioni dell’otorino, evitando solo di eseguirle in modo troppo energico. In ogni caso, il passo più utile ora è una valutazione con neurochirurgo o neuroradiologo vascolare, non perché il quadro sembri grave, ma per interpretare correttamente il reperto e programmare i controlli con serenità.”

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