La. Mia. Vita. E. Finita di quanta che o conosciuto una ragazza e. Voglio tornare ad essere la. Mari

La. Mia. Vita. E' Finita da quando che ho conosciuto una ragazza e. Voglio tornare ad essere la. Maria. Di prima

25 risposte


Gentile Utente, Dal suo messaggio traspare dolore, ma non le informazioni che ci aiutino a comprenderlo con precisione. Cosa di questa conoscenza l’ha sconvolta così tanto? E cosa vorrebbe recuperare oggi della Maria di “ieri”? Un caro saluto

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Gentile utente, a volte gli incontri sono "traumatici", nel senso che ci portano a contatto con un limite e con il suo superamento. I traumi, però, sono anche quelli che ci consentono di attraversare il dolore e di comprendere. Di andare oltre. Può rincontrarsi, non essere solo la stessa, ma una persona più consapevole e più libera. Questo accade quando si sceglie di intraprendere una psicoterapia. I miei auguri Maria, non esiti


Buongiorno, valuti la possibilità di prendere sul serio ciò che sta dicendo la Maria di oggi, con il suo carico di sofferenza. E' in momenti come questo che si offre l'opportunità di conoscersi un poco di più e porre basi più solide per il futuro. Provi a contattare uno psicoterapeuta. Tanti auguri, SM


Gentile Utente, abbiamo veramente pochissime info per poterla aiutare. E' un'amicizia? Un rapporto sentimentale? In ogni caso le esperienze ci cambiano. Lei vorrebbe tornare a prima, ma si deve augurare di andare sempre avanti, imparando da quello che si vive. Le auguro di fare tesoro delle sue esperienze e di non sottrarsi mai al dolore, per vivere un percorso di vita sempre consapevole e padrone delle scelte che prenderà. Un caro saluto.


Buongiorno, ha dato pochissime informazioni. Prenda in considerazione l'idea di rivolgersi ad uno psicologo per far si che questa sofferenza possa essere trasformata in qualcosa di utile. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Buongiorno Maria. Oggi appare un pensiero drastico e una lettura delle esperienze un po' frammentata: bianco /nero. Se può sarebbe utile analizzare il suo senso di sé e capire quale meccanismo tra emozioni-comportamenti -pensieri si sia arenato


Buongiorno, se può argomentare meglio mi sarà possibile darle una risposta esaustiva. Senz'altro è un momento molto doloroso ed è importante non resti sola. Cordiali saluti. Dott. Leonardo Gottardo.


Forse sarebbe meglio diventare una Maria nuova. Un percorso di crescita con uno psicologo potrà aiutarla in questo.

Dr. Salvatore De Costanzo

Dr. Salvatore De Costanzo

psicologo

San Giorgio a Cremano

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Gentile utente di mio dottore, Da quanto scrive si percepisce una certo malessere, ma allo stesso tempo ritengo abbia fornito poche informazione in merito a quanto le accaduto. Il consiglio e di approfondire maggiormente il suo malessere con il supporto di uno specialista. Vedrà potrà aiutarla a fare un po' di chiarezza e a star meglio. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Salve, qual è la differenza principale tra la Maria di oggi e quella di prima? Buona giornata. Dott. Fiori


Gentile Maria, la invito ad esplorarsi ed accogliere il suo vissuto emotivo all'interno di un percorso psicologico. Un caro saluto


Gentile Maria, la possibilità di esplorare se stessa e rielaborare la relazione in un percorso personale di psicoterapia potrebbe aiutarla a ritrovare se stessa e la sua individualità. Dott. Marenco


Gentile Maria, non è mai troppo tardi per farlo. Si conceda lo spazio che merita in un percorso di esplorazione personale, avrà la possibilità di ritrovarsi. Resto a disposizione. Dott.ssa Giulia Bernardinello


Salve Maria. Così come il suo messaggio, poco chiaro e frammentato, anche la sua esistenza psichica mi sembra tale. Sento prepotente il suo grido di aiuto. Cosa c'è nella Maria di oggi che non riesce ad accettare? l'amore e l'affetto non sono problematici e, quanto prima diventiamo consapevoli e elaboriamo la realtà, tanto prima riusciremo a guardare avanti. Si lasci aiutare in questo duro percorso di accettazione da un/una terapeuta e vedrà che abbraccerà la Maria di oggi guardando con tenerezza a quella di ieri. Saluti. dott. Leonardo Ricci


Buonasera! Non so se si tratti di uno sconvolgimento sentimentale o di altro tipo, sta di fatto che c'è una frattura fra la vecchia Maria e quella nuova. Se avesse dato più elementi, fosse potrei suggerirle qualche domanda in più. Stando a quel che ha scritto, il mio invito è quello di focalizzarsi su ciò che non le piace della Maria di adesso, perché e quali sentimenti le suscita. Saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Salve, ritengo opportuno suggerirle un percorso con un professionista di sua fiducia. Un saluto, MMM


Buongiorno Maria, cosa sta accadendo nella sua vita? Che cosa sta rappresentando questa ragazza per lei? Sarebbe importante conoscere altre informazioni su ciò che sta succedendo e sul perché sta provando questo malessere. Pensi alla possibilità di parlarne con uno psicologo, la potrà aiutare a far chiarezza sul presente anche rispetto al passato al quale vorrebbe tornare. Resto a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino


Salve, da queste poche parole trasuda un grande disagio e di questo mi dispiaccio. Se è successo qualcosa che ha sconvolto e scombussolato la sua vita, potrebbe pensare all'idea di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla a trovare le risposte che cerca. In bocca al lupo, dott. FDL


Cara Maria, il suo messaggio è sintetico ma mi sembra una chiara richiesta di aiuto; ha mai preso in considerazione la possibilità di chiedere un consulto psicologico? Potrebbe aiutarla a capire meglio quello che le sta accadendo. Cordialmente, Dott.ssa Floriana Abate


Cara Maria, dalle poche parole che lei ci offre mi sembra di percepire un grido di dolore e una richiesta di aiuto forse ancora generica , magari una consulenza o un sostegno psicologico potrebbe aiutarla a chiarire meglio la sua situazione cordialità dott.ssa Marina Pisetzky


Buonasera Maria, sento nelle sue parole una forte chiusura con un impeto però a trovare una nuova strada per capire e superare quanto di doloroso possa esserle accaduto. Oltre al suo problema, vedo nelle sue parole la radice per la sua soluzione. Nel suo caso potrebbe essere una buona ipotesi anche pensare intanto ad un solo primo colloquio psicologico per consumare meglio quanto sente. Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori evenienze, la saluto cordialmente. Marta Cerroni


Gentile utente, le consiglio di rivolgersi a uno psicologo, saprà come aiutarla. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Buongiorno, Sah, ci sono tante versioni di noi e magari questa ragazza che ha conosciuto le potrebbe dare l’occasione di conoscere una nuova versione di sé. Dott.ssa Mazzon


Gentile Maria, quando una relazione ci destabilizza al punto da farci dire “la mia vita è finita”, significa che qualcosa ha toccato parti molto profonde di noi: bisogni affettivi, aspettative, identità. Nessuna persona, però, ha il potere di cancellare chi siamo. Se oggi sente di non riconoscersi più, non è perché “la Maria di prima” sia scomparsa, ma perché sta attraversando un passaggio emotivo intenso che ha bisogno di essere compreso, non negato. Nel mio lavoro con le dinamiche relazionali accompagno le persone proprio in questi momenti: • per capire cosa è successo davvero, • per distinguere tra dipendenza affettiva e sentimento autentico, • per ritrovare centratura, confini e autostima. Tornare ad essere sé stessi non significa tornare indietro, ma evolvere con maggiore consapevolezza. Con il giusto supporto è possibile farlo, in modo solido e duraturo.


Cara Maria, sento tutta la pesantezza, la frustrazione e lo sfinimento nelle tue parole. Dire che la tua vita è finita mostra quanto tu ti senta schiacciata, intrappolata e disconnessa da quella persona che eri prima e che giustamente vuoi ritrovare. Voglio dirti una cosa molto importante: la Maria di prima non è sparita. È ancora lì dentro di te, ma in questo momento è nascosta sotto un enorme strato di ansia, stress e confusione emotiva accumulati da quando è entrata questa persona nella tua vita. Quando una relazione o un incontro stravolgono a tal punto il nostro benessere da farci sentire "finiti", significa che si sono attivati dei meccanismi di difesa profondi che hanno confuso i tuoi punti di riferimento. Quando ci si sente così confusi, la mente tende a vedere tutto nero e a credere che non ci sia via d'uscita. Invece, la via d'uscita c'è ed è un percorso che puoi fare un passo alla volta. Sentirsi così distrutti può spingere a isolarsi, a chiudersi in se stessi pensando che nessuno possa capire. Questo è il rischio più grande, perché l'isolamento amplifica l'ansia. Visto il livello di sofferenza che provi, ti invito a fissare un primo incontro. E’ un’opportunità preziosa e di grande forza: un professionista può aiutarti a capire cosa sia scattato dentro di te e darti gli strumenti pratici per disinnescare questo loop e farti tornare a splendere come prima. La tua vita non è finita, Maria. È solo in un momento di grande tempesta. Fai un respiro profondo e permettiti di chiedere aiuto. Un abbraccio forte e sincero. Vincenzo Lucifora

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