L'esame R.M., eseguito con tecnica SE T1, FSE T2, DWI (b=1000-1500) con calcolo di ADC, secondo pia
L'esame R.M., eseguito con tecnica SE T1, FSE T2, DWI (b=1000-1500) con calcolo di ADC, secondo piani di scansione assiali, coronali e sagittali, integrato da acquisizioni perfusionali dopo somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico per venam, ha mostrato: Vescica distesa, a pareti diffusamente ispessite ma esenti da lesioni infiltrative o vegetanti. Contenuto omogeneo. Prostata in sede, aumentata di volume (circa 79 cc). Visibilità di spiccata disomogeneità strutturale per diffusa degenerazione fibroadenomatosa della zona transizionale, con multinodularità che improntano il decorso dell'uretra; coesistono rare aree di metaplasia ialina e fibromuscolare. La zona periferica mostra anch'essa diffusa disomogeneità per fenomeni displasico/metaflogistici in sede periferica apicale\intermedia sinistra , in PZpm\pl si apprezza una zona pseudonodulare (circa 16x12x14 mm) dai margini irregolari, dotata di restrizione della diffusività ed asimmetrico enhancement in fase perfusionale , come da PIRADS4.Aspetto leggermente irregolare e bozzuto del profilo capsulare sottostante , da segni di infiltrazione Sfumate aree di ipointensità in T2 evidenti nel tratto intermedio in PZpm destro, senza significative restrizioni del segnale, con modico iperenhancement, come da PIRADS3 Restante profilo capsulare regolare con normale rappresentazione dell'adiposo periprostatico Congeste ma in asse le vescichette seminali. Non apprezzabili adenopatie delle catene iliaco-otturatorie La precedente risonanza era Pirads 2 fatta a novembre 2025, devo preoccuparmi
2 risposte
Ovviament deve preoccuparsi e procedere ai passi diagnostici. Quale era al tempo il valore di PSA T e L e quale è ora? Il quadro riprtto depone per una certa IPB molto consistente (79 ml) associata a marcata congetione infiammatoria del resto della ghiandola ove si riscontrano aree di possibile presenza cancerosa (soprattutto l'area PI-RADS4). In queste condizioni, prima di fare biopsie che potrebbero non essere idonee per quanto con tecnica fusion, è doveroso eseguire la PET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA e determinazione del parametro SUV differenziale sulle aree sospette che potrà meglio definire le aree sospette per cancro e il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) ch meglio definisce i livlli di attività androgenica. Su tali basi si potrà decidere se fare solo le biopsie o se procedere direttamente alla prostatectomia radicale o se agire con altri schemi terapeutici (TURP, radioterapia, terapia anti-androgenica, ecc.)
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