ipertrofia benigna

Ho 60 anni soffro di prostata ingrossata il primo urologo mi ha dato come cura omnic più permixon ma i problemi di urinare sempre sono rimasti il secondo urologo mi ha detto di prendere curmal prost 500 nessun miglioramento il mio dottore mi ha prescritto finasteride più doxazosina non sò cosa fare ,Grazie.

8 risposte


Quanto pesa la sua prostata? Ha fatto una uroflussimetria?

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La ipertrofia prostatica benigna quando non risponde a farmaci può essere sottoposta a intervento chirurgico. Quindi le consiglio di sentire un Urologo che possa operarla


Da quello che scrive lei é un paziente ostruito da iperplasia prostatica benigna. Sta facendo già una terapia medica che tuttavia non risponde. Andrebbe rifatto il punto della situazione per capire: - come effettivamente urina, facendo una uroflussometria - sentire la prostata per capire i volumi prostatici A quel punto se c’é indicazione va sottoposto a terapia chirurgica disostruttiva.


In linea teorica un farmaco alfa litico (tipo Omnic) e la Sereno repens (Pemrixon) potrebbero andar bene. Bisognerebbe valutare mediante la visita i sui sintomi, effettuare una ecografia e una uroflussometria, valutandone i risultati, e alla fine decidere se integrare con ulteriori farmaci (es Dutasteride) o passare ad esami di secondo livello. Rimango a sua disposizione per qualsiasi altro chiarimento.


Gentilissimo, se la terapia medica non comporta miglioramento, occorre prendere seriamente in considerazione la terapia chirurgica. Ovviamente sono indispensabili altri dati clinici come il valore del PSA, l'esito della ecografia delle vie urinarie, un'eventuale flussimetria, prima di stabilire l'indicazione all'intervento ed alla tipologia di intervento. Cordiali saluti.

Dr. Francesco Andrei

Dr. Francesco Andrei

urologo

San Pietro in Casale

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Buongiorno, può essere Utile Effettuare un'ecografia prostatica transrettale e poi valutare altre opzioni terapeutiche tra qui quella chirurgica. Cordiali saluti


Buongiorno, se i disturbi urinari sono legati all'aumento del volume prostatico e se la terapia farmacologica non dovesse essere sufficiente a risolvere i sintomi, potrebbe essere necessario l'intervento chirurgico endoscopico con il laser. Cordialmente

Dr. Giuseppe Romeo

Dr. Giuseppe Romeo

urologo

Giugliano in Campania

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Sarebbe opportuno valutare il volume prostatico e la capacità di svuotamento vescicale con la rilevazione del residuo post-minzionale. Se la terapia farmacologica non ha sortito un buon effetto in termini di sintomatologia e qualità di vita , l'opzione di disostruzione tramite intervento endoscopico potrebbe esser presa in cosiderazione. In ogni caso è opportuno effettuare una valutazione dello suo stato attuale tramite indagini strumentali e visita specialistica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.