In una sera di debolezza ho fatto sesso a pagamento, e alla fine snche se non ne sono sicuro credo f
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In una sera di debolezza ho fatto sesso a pagamento, e alla fine snche se non ne sono sicuro credo fosse un trans, mi faccio schifo, non so come fare ho paura, questa cosa me la porterò tutta la vita, non so come fare. Non so come affrontare il futuro, mi sento sporco, so che non ne parlerò mai con nessuno, e sto proprio male mi vergogno e sento come di aver fatto un errore
Essendo in completo accordo con il collega suggerirei di affrontare questa difficoltà con uno Psicoterapeuta e provare a stare meglio.
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Concordo con i colleghi e la stimolo a rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la supporti anche in ambito sessuologico.
Gentile utente,
Prima di tutto, desidero dirle che provare emozioni di vergogna, colpa o disagio di fronte a esperienze vissute non è affatto raro, ma è altrettanto importante riconoscere che questi sentimenti non definiscono chi è veramente. Il fatto che lei stia esprimendo il suo malessere e cercando aiuto è un segno di consapevolezza e responsabilità, e questo è un primo passo importante verso il benessere.
La sessualità umana è complessa e può essere influenzata da numerosi fattori emotivi, psicologici e sociali. La decisione che ha preso quella sera non deve necessariamente riflettere la sua identità o definire il suo valore come persona. Tutti possiamo fare scelte di cui ci pentiamo in certi momenti della nostra vita. Ciò che è fondamentale ora è come affrontare questi sentimenti e come intraprendere un percorso di autoaccettazione e crescita.
Le consiglio di non isolarsi e di cercare il supporto che merita. Un professionista, come un psicoterapeuta o uno psicologo, potrebbe aiutarla a esplorare questi sentimenti e a comprendere le radici della sua vergogna, lavorando insieme per promuovere l’accettazione di sé e il superamento del disagio emotivo. Potrebbe anche essere utile esplorare le ragioni che l'hanno portata a compiere quella scelta e cosa rappresenta per lei questo episodio.
Non dimentichi che ognuno di noi merita di affrontare le proprie emozioni con compassione, senza giudicarsi troppo severamente. Il passato non definisce il nostro futuro, e c'è sempre tempo per riflettere, crescere e fare scelte che siano in linea con i propri valori.
Mi rendo disponibile per qualsiasi ulteriore supporto o chiarimento. La strada verso il benessere emotivo può richiedere tempo, ma con il giusto sostegno e la consapevolezza, è assolutamente percorribile.
Cordiali saluti
Dott. Mauro Vargiu
Prima di tutto, desidero dirle che provare emozioni di vergogna, colpa o disagio di fronte a esperienze vissute non è affatto raro, ma è altrettanto importante riconoscere che questi sentimenti non definiscono chi è veramente. Il fatto che lei stia esprimendo il suo malessere e cercando aiuto è un segno di consapevolezza e responsabilità, e questo è un primo passo importante verso il benessere.
La sessualità umana è complessa e può essere influenzata da numerosi fattori emotivi, psicologici e sociali. La decisione che ha preso quella sera non deve necessariamente riflettere la sua identità o definire il suo valore come persona. Tutti possiamo fare scelte di cui ci pentiamo in certi momenti della nostra vita. Ciò che è fondamentale ora è come affrontare questi sentimenti e come intraprendere un percorso di autoaccettazione e crescita.
Le consiglio di non isolarsi e di cercare il supporto che merita. Un professionista, come un psicoterapeuta o uno psicologo, potrebbe aiutarla a esplorare questi sentimenti e a comprendere le radici della sua vergogna, lavorando insieme per promuovere l’accettazione di sé e il superamento del disagio emotivo. Potrebbe anche essere utile esplorare le ragioni che l'hanno portata a compiere quella scelta e cosa rappresenta per lei questo episodio.
Non dimentichi che ognuno di noi merita di affrontare le proprie emozioni con compassione, senza giudicarsi troppo severamente. Il passato non definisce il nostro futuro, e c'è sempre tempo per riflettere, crescere e fare scelte che siano in linea con i propri valori.
Mi rendo disponibile per qualsiasi ulteriore supporto o chiarimento. La strada verso il benessere emotivo può richiedere tempo, ma con il giusto sostegno e la consapevolezza, è assolutamente percorribile.
Cordiali saluti
Dott. Mauro Vargiu
La sua é una reazione comune quando una propria azione entra in conflitto con l’immagine che si ha di sè.
Riuscire a parlarne
con qualcuno, che sia un professionista o anche solo una persona a lei cara, le farà bene: le permetterà di confrontarsi con uno sguardo meno severo del suo. Una singola azione non definisce il valore di una persona
Riuscire a parlarne
con qualcuno, che sia un professionista o anche solo una persona a lei cara, le farà bene: le permetterà di confrontarsi con uno sguardo meno severo del suo. Una singola azione non definisce il valore di una persona
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