In data 3/11/2025 mi sono recato dall’urologo per getto ipovalido, mancato svuotamento e tempo di mi
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In data 3/11/2025 mi sono recato dall’urologo per getto ipovalido, mancato svuotamento e tempo di minzione allungato. All’ECO prostata di circa 45 cc con abbondanti calcificazioni intradenomatose; EDR: prostata x 2 di consistenza parenchimatosa senza noduli.
Mi è stato consigiato: - Xatral 2,5 mg tutte le sere prima di coricarmi e Avodart 5 mg la mattina e controllo con Uroflussimetria e PSA fra sei mesi(maggio 2026).
Abbastanza confuso e frastornato dalla diagnosi, mi sono dimenticato di dire all’urologo della mia DE.
Il giorno successivo, con referto dell’urologo, mi sono recato dal mio medico di base, che alcuni mesi or sono, mi aveva consigliato sildenafil 100 mg al bisogno( una volta/settimana) e che mi ha consigliato di aggiungere tadalafil 5 mg tutte le sere.
Ho 74 anni e non ho problemi particolari, buona pressione arteriosa e stato generale di salute buono, ma mi chiedevo se non sia il caso di prendere tadalafil una sola volta/settimana(al bisogno), il giorno prima di assumere sildenafil? Grazie.
Mi è stato consigiato: - Xatral 2,5 mg tutte le sere prima di coricarmi e Avodart 5 mg la mattina e controllo con Uroflussimetria e PSA fra sei mesi(maggio 2026).
Abbastanza confuso e frastornato dalla diagnosi, mi sono dimenticato di dire all’urologo della mia DE.
Il giorno successivo, con referto dell’urologo, mi sono recato dal mio medico di base, che alcuni mesi or sono, mi aveva consigliato sildenafil 100 mg al bisogno( una volta/settimana) e che mi ha consigliato di aggiungere tadalafil 5 mg tutte le sere.
Ho 74 anni e non ho problemi particolari, buona pressione arteriosa e stato generale di salute buono, ma mi chiedevo se non sia il caso di prendere tadalafil una sola volta/settimana(al bisogno), il giorno prima di assumere sildenafil? Grazie.
Ho l'impression che troppo sia stato sottovalutato, rinviato o che si cerchi da troppo tempo di coprire i sintomi senza mai definire il quadro e le ragioni: tutto ciò la espone a non pochi rischi, vista anche la sua età. La DE può avere ragione sia nel quadro pelvico-prostatico che in quello cardiovascolare e in ogni caso la terapia con avodart la farà peggiorare per l'azione anti-androgenica. manca una adeguata valutazione del suo quadro pelvico-prostatico (il PSA va determinato prima di iniziare l'avodart che potrebbe renderlo più basso del reale, nascondendo un tumore). Andrebbero viste le immagini ecografiche, ma da quanto riporta ha una prostata decisamente aumentata di volume presumibilmente in ragione di un conssitente stato di congestione infiammatoria associato forse a IPB: se solo tale fosse la questione occorre valutare il suo stato complessivo e soprattutto quello epato-metabolico-ossidativo e nutrizionale con i dovuti esami attentamente interpretati. In assenza di quanto detto lasci stare i vasodilatatori che la sottopongono solo a rischi aggiuntivi anche gravi.
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