Il reumatologo ha prescritto a mia madre, di 80 anni, l'assunzione di gladio 100. Una compressa al g

Il reumatologo ha prescritto a mia madre, di 80 anni, l'assunzione di gladio 100. Una compressa al giorno, dopo colazione, a decadi alterne, fino al prossimo controllo che, se tutto va bene, ci sarà tra 4 o 5 mesi. Mia madre soffre di poliartrite deformante. Vi chiedo se la posologia prescritta (mi riferisco al tempo di assunzione: 10 giorni di assunzione e 10 giorni di sospensione) non sia un poco troppo per un soggetto anziano, iperteso e cardiopatico (anche se in cura per queste patologie). Grazie

2 risposte


Effettivamente l’età della mamma e le comorbilità riferite controindicherebbero l’utilizzo dei farmaci anti infiammatori. Evidentemente le condizioni cliniche rilevate dal collega lo hanno indotto alla prescrizione. Il mio consiglio è quello di provare, prima del Gladio, che comunque è un farmaco ben tollerato, medicinali analgesici come per esempio il Paracetamolo. Solo nel caso di insuccesso proverei per brevi periodi, magari a giorni alterni per ridurre ulteriormente gli eventuali effetti indesiderati, il farmaco prescritto. Saluti cordiali.

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Se vi è una sintomatologia importante e le condizioni cliniche lo consentono non ci dovrebbero essere problemi.Sicuramente il collega ha valutato rischi benefici della terapia.Vi raccomando sempre l'assunzione a stomaco pieno e di associare un gastro-protettore

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