Il cypralex per la depressione non dovrebbe essere utilizzato in presenza di antiaggreganti. Domanda

2 risposte
Il cypralex per la depressione non dovrebbe essere utilizzato in presenza di antiaggreganti. Domanda: esistono altri antidepressivi che non hanno effetto sugli anticoagulanti?
Dr. Fabio M. P. Tortorelli
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Gentile utente,

Il Cipralex può effettivamente aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti con predisposizione, se assunto con antiaggreganti, a causa dell’inibizione della serotonina piastrinica.

Non tutti gli antidepressivi presentano questo rischio. Alternative includono:

Bupropione: Agisce sulla dopamina e noradrenalina, con rischio emorragico basso,ma richiede monitoraggio.

Mirtazapina: Agisce sui recettori serotoninergici senza colpire le piastrine, con rischio emorragico trascurabile.

Agomelatina: Modula melatonina e serotonina senza effetti piastrinici, sicura con antiaggreganti.

Ti consiglio di discuterne con uno specialista in psichiatria con esperienza in campo farmacologico, al fine di mettere a punto il trattamento che sia più indicato sulla base della tua storia clinica e delle tue esigenze.

Resto a disposizione in caso di necessità, un caro saluto

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Dott. Lorenzo Lodde
Psichiatra, Psicoterapeuta
Cagliari
Buongiorno,
gli antidepressivi come il Cipralex (escitalopram), appartenenti alla classe degli SSRI, possono aumentare il rischio di sanguinamento perché interferiscono con l’attività delle piastrine, che usano la serotonina (neurotrasmettitore presente anche a livello cerbrale) nel loro funzionamento normale. Esistono però antidepressivi con meccanismi diversi, che influenzano meno l'aggregazione delle piastrine. Tra questi ci sono la mirtazapina (basso rischio), il trazodone (basso-moderato rischio), il bupropione e l'agomelatina (rischio molto basso).
Ogni farmaco ha comunque caratteristiche e indicazioni specifiche: la scelta va sempre personalizzata in base alla situazione clinica e alla presenza di altri farmaci, come anticoagulanti o antiaggreganti.
Un confronto diretto con lo specialista è fondamentale per individuare la soluzione più adatta e sicura.
A disposizione per ulteriori chiarimenti,
Cordiali saluti
Dott. Lorenzo Lodde

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