Il 26 gennaio 2021, dopo emoftoe e FBS, sono risultato positivo allo Pseudomonas Aeruginosa in bronc
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Il 26 gennaio 2021, dopo emoftoe e FBS, sono risultato positivo allo Pseudomonas Aeruginosa in broncoaspirato (sensibile ai chinoloni).
Cura antibiotica con Levofloxacin x 12gg (nei primi 3 anche Gentalyn 80mg via aerosol).
2° FBS ancora positivo (cfu/ml scesi da 1.000.000 a 100.000, stesse sensibilità).
Sto ripetendo Levofloxacin 750 x 10gg.
Ho un problema di comprensione delle relazioni causa-effetto del mio caso.
48 anni, uomo, 180cm x 80 kg, sportivo, mai ospedalizzato fino al 2020, zero "vizi".
Precedenti:
Arrivo a questa situazione partendo da una toracotomia dx per ascesso polmonare + empiema pleurico da Stafilococco A. (sensibile), il 5/5/2020.
A causa di un versamento sottocutaneo post-operatorio, manifestato nell'estate 2020 e consolidato sul torace il 1/9/2020. Inciso, è risultato positivo allo S.A. (stesso ABG di maggio), con, dalle evidenze radiologiche, sospetta osteomielite alla 6° costola (non più manifestatasi finora).
Terapia AB con Rifadin+Bassado (6 sett.) + Zyvoxid (11gg.).
- a fine terapia analisi ok (20/11) -
Il 26/1/2021 questa nuova emoftoe, Pronto Soccorso con parametri (sangue, emogas, RX) ok.
29/1/2021 prima FBS, che mostra tracce ematiche diffuse su tutti i bronchi (dx e sx) e broncocoltura positiva allo Pseudomonas Aeruginosa (sensibile ai chinoloni, 1.000.000 cfu/ml).
Fino al 14/2 seguo terapia AB con Levofloxacin 750 (10gg.) + aerosol con Gentalyn 80 (solo i primi 3gg).
Il 24/2 procediamo con 2° FBS, tracce ematiche sparite ma broncoaspirato ancora positivo allo P. A. (stesse sensibilità ma carica ridotta da 1mln a 100.000 cfu/ml).
A livello clinico, mai febbre da circa 5 mesi.
Sono quindi "ripartito" con altro ciclo di Levofloxacin 750 x 10gg (le sensibilità dello P.A. sono rimaste immutate).
Visto il mantenimento delle sensibilità, con l'obiettivo di eradicare il batterio.
E' il percorso giusto?
Servirà una 3° FBS per sincerarsi della sua scomparsa, o in assenza di evidenze cliniche o radiologiche può considerasi non patogeno? (ovvero "normale" in un soggetto sano avere lo pseudomonas nei bronchi).
Infine, le tracce ematiche ("piccoli pois di sangue" su tutti i bronchi, dx e sx) che hanno generato l'emoftoe, sono conseguenza dell'infezione dal P.A. o la causa che ha consentito al batterio di svilupparsi?
Grazie.
Cura antibiotica con Levofloxacin x 12gg (nei primi 3 anche Gentalyn 80mg via aerosol).
2° FBS ancora positivo (cfu/ml scesi da 1.000.000 a 100.000, stesse sensibilità).
Sto ripetendo Levofloxacin 750 x 10gg.
Ho un problema di comprensione delle relazioni causa-effetto del mio caso.
48 anni, uomo, 180cm x 80 kg, sportivo, mai ospedalizzato fino al 2020, zero "vizi".
Precedenti:
Arrivo a questa situazione partendo da una toracotomia dx per ascesso polmonare + empiema pleurico da Stafilococco A. (sensibile), il 5/5/2020.
A causa di un versamento sottocutaneo post-operatorio, manifestato nell'estate 2020 e consolidato sul torace il 1/9/2020. Inciso, è risultato positivo allo S.A. (stesso ABG di maggio), con, dalle evidenze radiologiche, sospetta osteomielite alla 6° costola (non più manifestatasi finora).
Terapia AB con Rifadin+Bassado (6 sett.) + Zyvoxid (11gg.).
- a fine terapia analisi ok (20/11) -
Il 26/1/2021 questa nuova emoftoe, Pronto Soccorso con parametri (sangue, emogas, RX) ok.
29/1/2021 prima FBS, che mostra tracce ematiche diffuse su tutti i bronchi (dx e sx) e broncocoltura positiva allo Pseudomonas Aeruginosa (sensibile ai chinoloni, 1.000.000 cfu/ml).
Fino al 14/2 seguo terapia AB con Levofloxacin 750 (10gg.) + aerosol con Gentalyn 80 (solo i primi 3gg).
Il 24/2 procediamo con 2° FBS, tracce ematiche sparite ma broncoaspirato ancora positivo allo P. A. (stesse sensibilità ma carica ridotta da 1mln a 100.000 cfu/ml).
A livello clinico, mai febbre da circa 5 mesi.
Sono quindi "ripartito" con altro ciclo di Levofloxacin 750 x 10gg (le sensibilità dello P.A. sono rimaste immutate).
Visto il mantenimento delle sensibilità, con l'obiettivo di eradicare il batterio.
E' il percorso giusto?
Servirà una 3° FBS per sincerarsi della sua scomparsa, o in assenza di evidenze cliniche o radiologiche può considerasi non patogeno? (ovvero "normale" in un soggetto sano avere lo pseudomonas nei bronchi).
Infine, le tracce ematiche ("piccoli pois di sangue" su tutti i bronchi, dx e sx) che hanno generato l'emoftoe, sono conseguenza dell'infezione dal P.A. o la causa che ha consentito al batterio di svilupparsi?
Grazie.
La sua è una situazione complesso in cui la distinzione tra infezione attiva e colonizzazione è sottile, specialmente dopo i traumi chirurgici subiti (toracotomia per ascesso ed empiema).L'obiettivo di eradicare il batterio è corretto, specialmente in un soggetto giovane e sportivo. Tuttavia, lo Pseudomonas ha una spiccata capacità di formare biofilm (una pellicola protettiva) sulle pareti bronchiali o su eventuali esiti cicatriziali della chirurgia.
L'uso del Levofloxacin (chinolone) è lo standard per la terapia orale, essendo l'unica classe di antibiotici orali realmente efficace contro questo batterio. Tuttavia, in casi di persistenza, la letteratura medica spesso suggerisce: anche 20 gg di terapia.
Terapia inalatoriacon aerosol con Gentamicina (Gentalyn) o Tobramicina è fondamentale perché porta l'antibiotico direttamente sul biofilm ad alte concentrazioni. L'averlo sospeso dopo soli 3 giorni potrebbe aver rallentato il processo.
La necessità di una terza FBS non è scontata e dipende dalla sua situazione clinica che può valutare solo il suo curante.
In conclusione: Il proseguimento con Levofloxacin è coerente. Tuttavia, data la persistenza a 100.000 CFU, potrebbe essere utile discutere con il suo pneumologo l'eventualità di prolungare l'antibiotico inalatorio per tutta la durata del ciclo orale, così da colpire il batterio su due fronti.
L'uso del Levofloxacin (chinolone) è lo standard per la terapia orale, essendo l'unica classe di antibiotici orali realmente efficace contro questo batterio. Tuttavia, in casi di persistenza, la letteratura medica spesso suggerisce: anche 20 gg di terapia.
Terapia inalatoriacon aerosol con Gentamicina (Gentalyn) o Tobramicina è fondamentale perché porta l'antibiotico direttamente sul biofilm ad alte concentrazioni. L'averlo sospeso dopo soli 3 giorni potrebbe aver rallentato il processo.
La necessità di una terza FBS non è scontata e dipende dalla sua situazione clinica che può valutare solo il suo curante.
In conclusione: Il proseguimento con Levofloxacin è coerente. Tuttavia, data la persistenza a 100.000 CFU, potrebbe essere utile discutere con il suo pneumologo l'eventualità di prolungare l'antibiotico inalatorio per tutta la durata del ciclo orale, così da colpire il batterio su due fronti.
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