IFIS e conservzione vista
Da una decina di anni assumo Furosemide, Tiklid, Xatral e Proscar. OD maculopatia - operatodi cataratto 12 anni fa OS cosigliato intervento di cataratta con "rischio aggravato" : IFIS Quale la conseguenza peggiore? E' possibile la perdita totale della vista?
5 risposte
Bisogna effettuare un bilancio rischio/beneficio chiedendo il parere all’oculista che si assumerà il compito di effettuare l’intervento.
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Fa una domanda difficile. Va valutata la sua reale situazione. CErto che se il cristallino è opacizzato e Lei non si opera.... la vista la perde di sicuro. Di sicuro il suo oculista saprà indicarle il momento piu' opportuno.
Con il termine rischio chirurgico aggravato si fa riferimento a una possibile complicanza dell’intervento di cataratta caratterizzata da una triade di segni intraoperatori: scarsa midriasi, iride a bandiera con tendenza al prolasso nel tunnel corneale e miosi progressiva. In accordo con l'urologo potrebbe considerare la possibilità di sospendere per 10-15 giorni i farmaci che ne possono essere responsabili e ridurne così significativamente il rischio. Saluti
l'IFIS è una conseguenza della terapia con xatral. Sebbene in questi casi l'intervento di cataratta presenta rischi maggiori questi si possono ridurre seguendo alcune accortezze : 1-sostituzione del farmaco 15 giorni prima dell'intervento dopo aver consultato il suo urologo, 2- utilizzo di gocce di atropina per la dilatazione iniziando dal giorno prima dell'intervento. questo comunque va fatto nei tempi giusti senza aspettare che la cataratta diventi troppo matura. Altre accortezze per migliorare la sicurezza chirurgica le adotterà sicuramente il chirurgo che la opererà attraverso la scelta del viscoelastico operatorio e, semmai, l'uso di altri presidi chirurgici. la saluto
Caro Signore, l´assunzione di Proscar rende effettivamente più complesso l´intervento di cataratta per via della flaccidità iridea. In sostanza durante l´intervento l´iride si comporta come una bandierina complicando la vita al chirurgo che per tale motivo puo´ incorrere in una complicanza. In genere, questo problema è facilmente controllabile con della fenilefrina intraoculare durante l´intervento. Un chirurgo esperto non dovrebbe insomma avere problemi. E in ogni caso, dovesse avere una complicanza, se gestita bene, potrebbe comunque avere il massimo risultato. Insomma, non abbia paura. un caro saluto, Giulio Bamonte
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