ho fatto un elettromiografia, la quale mi dice che nel nervo mediano bilateralmente segni di soffere

ho fatto un elettromiografia, la quale mi dice che nel nervo mediano bilateralmente segni di sofferenza localizzati al polso da sindrome del tunnel carpale.Nel nervo ulnare di sinistra segni di sofferenza localizzati al gomito.Da circa dieci giorni sto avvertendo un altro sintomo,un dolore acuto che parte dalla parte sinistra del cranio e si estente fino alla mascella,di solito avviene di sera quando vado a letto,e dura per più di un ora,fortunatamente non tutte le sere.Quello che volevo chiedere qualè la causa di questi intrappolamenti e come risolverli definitivamente.P.S.non vorrei fare esperimenti con i farmaci,vorrei andare diritta al punto non dico di intervenire subito chirurgicamente,ma se si può tentare di risolvere il problema con qualche fisioterapia.Grazie cordiali saluti.

3 risposte


Se è stata diagnosticata una compressione sia del nervo mediano al tunnel carpale sia del nervo ulnare al gomito, la soluzione è chirurgica. Può essere utile assumere per un breve periodo cortisone, ma per alleviare il dolore e non certo per rimuovere la compressione. Anche la FKT non è indicata

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Direi che la prospettiva è l intervento chirurgico. Cordialità Claudio IRACE

Dott. Claudio Irace

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La diagnosi di neuropatia da intrappolamento (del mediano, dell’ulnare o di un antro tronco nervoso) è squisitamente clinica. L’esame elettromiografico che spessissimo viene effettuato è a complemento del quadro clinico ed in esso va contestualizzato senza che sia mai da prendere come unico elemento per comporre la diagnosi e per porre indicazione a un intervento chirurgico. Le evidenze cliniche suggeriscono che - Il quadro clinico è preminente rispetto a quello neurofisiopatologico (EMG e ENG) nel formulare la diagnosi e nel porre indicazione all’intervento chirurgico - La terapia medica anche con steroidei (per infiltrazione locale o assunti per via sistemica) sembra non essere efficace. Se il disturbo è d’impatto per il paziente, il quadro soggettivo si caratterizza per parestesie specie se indotte da alcuni movimenti o posizioni o con peggioramento durante la notte, con disturbi della forza, della prensione e della motilità fine, e clinicamente si rilevano segni di intrappolamento tronculare canalicolare o, tanto più, se sono presenti deficit neurologici congrui, è indicato il trattamento chirurgico prescindendo dal quadro elettromiografico. Lì, a questo punto, si apre una varietà di tecniche, da quelle più tradizionali larghe a cielo aperto, a quelle “endoscopiche”, a quelle aperte mininvasive cosiddette “mini open” (che personalmente preferisco). Spero di essere stato utile. Cordialità.

Dott. Pier Francesco Eugeni

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.