Ho 82 anni e da ormai 6 anni soffro di un mal di schiena che compare solo da disteso svegliandomi do
Ho 82 anni e da ormai 6 anni soffro di un mal di schiena che compare solo da disteso svegliandomi dopo circa 90 minuti e costringendomi ad alzarmi per 30-60 min prima di poter tornare a letto per altri 90 min e così via per tutta la notte e tutte le notti. Ho provato di tutto massaggi, ginnastica medica, fisioterapia ha cambiato il materasso prendendo un memory foam, dormire in diverse posizioni, ma nulla ha portato miglioramenti. L’impossibilità di avere un vero sonno ristoratore sta influendo pesantemente sulle mie condizioni psicofisiche. Vorrei chiedervi perciò se al mio caso si potrebbero applicare le tecniche proprie della terapia del dolore e se si quali o qualche altro trattamento che possa ridurre il dolore e che non riguardi la continua assunzione di antinfiammatori. Per identificare la mia problematica, riporto di seguito il referto di una RX fatta nel 2018 all’inizio dei problemi di mal di schiena: RX RACHIDE DORSALE RX RACHIDE LOMBO SACRALE SCOLIOSI DORSALE SINISTRO CONVESSA CON ACCENTUAZIONE DELLA CIFOSI CON ARTROSI OSTEOFITICA CON PRESENZA DI PONTI OSTEOFITOSICI MARGINALI CON TROCOSCOLIOSI LOMNARE DESTRO CONVESSA CON SPONDILOSI OSTEOFITICA AVANZATA CON PONTI OSTEOFITOSI MARGINALI ED AVALLAMENTO DELLE LIMITANTI VERTEBRALI DA OSTEOPOROSI CON OSTEOCONDROSI. Curo anche osteoporosi da 20 anni ed il responso dell'ultima DXA è Classificazione CHI: Normale. Ringrazio anticipatamente per ogni Vostra cortese risposta.
4 risposte
La terapia del dolore è sicuramente indicata in tutte le condizioni di dolore cronico. Tuttavia per la maggior parte dei dolori alla schiena ed in previsione di una terapia infiltrativa è indicata una risonanza magnetica. Spero di esserle stato utile.
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Buongiorno. La prima cosa da fare è farsi visitare da un bravo medico che si occupa di terapia del dolore. E' necessario identificare le cause di questi sintomi e per farlo la cosa più importante è una buona anamnesi seguita da un esame obiettivo. E rispondere a domande del tipo " che caratteristiche ha questo dolore? Sente bruciore, è continuo o intermittente, cosa lo scatena e cosa lo calma...e tante altre sono importantissime. Dopodichè, per la terapia bisognerà valutare e considerare il suo stato generale di salute ed i farmaci che lei assume e considerare anche le eventuali comorbidità associate al dolore
Consiglierei una preliminare valutazione dal suo medico curante che potrà consigliarla al meglio. Saluti
Dal quadro che descrive, il suo dolore notturno cronico con impossibilità a mantenere il sonno ristoratore è significativo e impatta pesantemente sulla qualità della vita. La radiografia mostra alterazioni degenerative avanzate della colonna dorsale e lombare, con cifosi, scoliosi, spondilosi e osteocondrosi, tutte condizioni che possono generare dolore nocicettivo cronico, spesso con componenti di sensibilizzazione centrale, soprattutto se il dolore persiste da anni. Considerata la sua storia e la scarsa efficacia dei trattamenti conservativi finora provati (fisioterapia, massaggi, materasso), la valutazione in un centro di terapia del dolore è fortemente indicata. In un centro di terapia del dolore si può procedere a: Valutazione clinica approfondita per identificare la specifica origine del dolore (articolare, muscolare, vertebrale, neuropatica). Trattamenti mininvasivi mirati come: Blocchi vertebrali o faccettari sotto guida radiologica o ecografica. Infiltrazioni paravertebrali o epidurali selettive con anestetico ± corticosteroide. Radiofrequenza mirata per le articolazioni faccettarie o per nervi specifici in caso di dolore persistente. Gestione multidisciplinare del dolore cronico, con approccio farmacologico mirato a basso dosaggio e/o transdermico, fisioterapia specifica e strategie per migliorare la qualità del sonno. L’obiettivo non è solo ridurre il dolore, ma permettere di recuperare sonno ristoratore e funzionalità, senza affidarsi esclusivamente a farmaci antinfiammatori. È consigliabile prenotare una valutazione algologica completa per definire il percorso più adatto al suo caso.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



