Ho 64 ani e 5 anni fa ho subito un intervento di angioplastica con stent (fortunatamente prima di av

Ho 64 ani e 5 anni fa ho subito un intervento di angioplastica con stent (fortunatamente prima di avere un infarto). Da quel momento ad ogni segnale che immaginavo riferirsi al cuore ricorrevo al P.S. tanto di andarci una volta al mese. Visto che non potevo andare avanti così mi sono rivolto ad uno psicologo ed è da tre anni che sono in cura da lui. Le cose sembravano migliorare fino a dicembre 2018 quando una forte ricaduta con veri e propri attacchi di panico durante i quali non riuscivo più a guidare e quasi camminare, per non parlare delle cose più semplici come andare al supermercato. Fatta l'impegnativa per lo psichiatra (visita il prossimo 8 ottobre) il medico ha ritenuto di cominciare la terapia che ho precedentemente descritto per aiutarmi nel frattempo. E' ovvio che è anche subentrato un certo scetticismo sulla sola terapia psicologica. Grazie per le tante risposte e buona serata.

2 risposte


Buongiorno, direi anch'io che con questa sintomatologia è utile una terapia farmacologica, suggerisco di consultare uno psichiatra in tempi brevi... Cordiali saluti

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Dopo un evento cardiaco importante è normale sviluppare ansia sulla salute e attacchi di panico. Il percorso psicologico è utile, ma non basta mai da solo. La terapia farmacologica può aiutare a ridurre l’ansia psichica e somatizzata che alimenta il panico. Ottima la scelta di rivolgersi a uno psichiatra per un approccio integrato. Col tempo, il lavoro combinato di farmaci e psicoterapia porta sempre a miglioramenti stabili nel lungo termine.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.