Ho 40 anni, donna, ho difficoltà di concentrazione, ragionamento, attenzione e memoria. Contratture
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Ho 40 anni, donna, ho difficoltà di concentrazione, ragionamento, attenzione e memoria. Contratture e dolori al collo giornalieri, ogni minima emozione negativa o frustrazione mi crea questa contrazione dei muscoli con conseguente dolore che parte da dietro al collo e arriva fino alla testa. Negli ultimi 3 anni ho subito eccessivo stress a lavoro (insegno alle scuole elementari) ed ho avuto un lutto importante (ho perso mio padre per un melanoma). In seguito allo stress lavorativo e al lutto di mio padre sono diventata un soggetto ansioso con problemi anche a livello intestinale (colite nervosa). Vorrei un consiglio su qualche integratore o farmaco omeopatico per ritrovare concentrazione, memoria e distensione/relax, senza dover usare psicofarmaci.
Ps: sono soggetto allergico dalla nascita (agli acari della polvere, graminacee, nichel e ho intolleranze alimentari) ed ho problemi di postura dovuti a bacino inclinato e valgismo.
Grazie.
Ps: sono soggetto allergico dalla nascita (agli acari della polvere, graminacee, nichel e ho intolleranze alimentari) ed ho problemi di postura dovuti a bacino inclinato e valgismo.
Grazie.
Salve, mi dispiace per il periodo di stress che ha subito e per le conseguenze fisiche che sono derivare. Purtroppo non sono omeopata perciò non le posso indicare degli integratori ma le suggerisco in primis di effettuare delle visite osteopatiche per riequilibrare i tessuti e cercare di riarmonizzare i vari sistemi del corpo. Poi ci sono tantissime metodiche e tecniche di respirazione e meditazione che potrebbe aiutarla per affrontare al meglio le situazioni più stressanti della vita quotidiana e magari ad aiutarla anche nelle capacità attentive e di concentrazione. Mi contatti tranquillamente per una consulenza telematica gratuita per spiegarle più precisamente alcune cose su questo argomento. Cordialmente. Dott. Alberto Marcellini
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Buongiorno per consigli omeopatici le consiglio di fare domanda al professionista interessato.
Intanto le consiglio il magnesio che aumenta le energie e stimola il sistema nervoso e quindi la concentrazione calcoli che di alimenti ed integratori ce ne sono molti ma andrebbe sviscerata ancor meglio la sua situazione. Altro integratore importante è quello vitaminico in quanto le vitamine stesse ed i minerali influiscono sul sist. nervoso quindi intraprenda anche una dieta povera di zuccheri e carboidrati raffinati ed inserisca frutta e verdura. Abolisca formaggi e riduca il consumo di carne.
Le consiglio inoltre di andare da un collega osteopata in quanto un fattore psicologico di stress porta come dice benissimo lei a delle contratture che si posso anche mantenere nel tempo e che a loro volta aumentano lo stato di depressione/stress, quindi le consiglio una visita approfondita. Es . quando si è stressati noi osteopati oltre a trattare le zone bloccate e le fasce muscolari contratte, interveniamo anche sulle membrane del cranio per rilassarle perchè nelle persone stressate si ha sempre un cranio duro e compresso da qui le terapie craniosacrali etc.
Spero di averla aiutata.
Per ulteriori info mi scriva in privato.
Cordialmente
Intanto le consiglio il magnesio che aumenta le energie e stimola il sistema nervoso e quindi la concentrazione calcoli che di alimenti ed integratori ce ne sono molti ma andrebbe sviscerata ancor meglio la sua situazione. Altro integratore importante è quello vitaminico in quanto le vitamine stesse ed i minerali influiscono sul sist. nervoso quindi intraprenda anche una dieta povera di zuccheri e carboidrati raffinati ed inserisca frutta e verdura. Abolisca formaggi e riduca il consumo di carne.
Le consiglio inoltre di andare da un collega osteopata in quanto un fattore psicologico di stress porta come dice benissimo lei a delle contratture che si posso anche mantenere nel tempo e che a loro volta aumentano lo stato di depressione/stress, quindi le consiglio una visita approfondita. Es . quando si è stressati noi osteopati oltre a trattare le zone bloccate e le fasce muscolari contratte, interveniamo anche sulle membrane del cranio per rilassarle perchè nelle persone stressate si ha sempre un cranio duro e compresso da qui le terapie craniosacrali etc.
Spero di averla aiutata.
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Cordialmente
Buongiorno, le consiglio di rivolgere questa domanda a un omeopata. L'osteopata non è la figura adatta. Le auguro buona giornata. Elisa
Buongiorno, l'osteopatia ha come campo d'azione prediletto il tessuto fasciale. La fascia è il tessuto all'interno del quale interagiscono il sistema nervoso (le cui funzioni sono fortemente influenzate dalle funzioni psichiche e quindi anche dallo stress prolungato), quello immunitario, quello endocrino. E' in pratica la materializzazione del concetto di unità (principio fondamentale dell'agire osteopatico).
Molti studi in letteratura hanno mostrato come uno stress prolungato possa modificare le caratteristiche della fascia facilitando l'insorgenza di dolori muscolari e articolari, per questo motivo un osteopata può fare al caso suo e l'efficacia del suo intervento può essere massimizzata se associata ad un percorso di tipo psicologico (provi a cercare professionisti nella sua zona che utilizzino l'approccio PNEI, saranno loro a indirizzarla nel migliore dei modi in base alle sue esigenze).
Cordialmente
Dott. Giuseppe Vivona
Molti studi in letteratura hanno mostrato come uno stress prolungato possa modificare le caratteristiche della fascia facilitando l'insorgenza di dolori muscolari e articolari, per questo motivo un osteopata può fare al caso suo e l'efficacia del suo intervento può essere massimizzata se associata ad un percorso di tipo psicologico (provi a cercare professionisti nella sua zona che utilizzino l'approccio PNEI, saranno loro a indirizzarla nel migliore dei modi in base alle sue esigenze).
Cordialmente
Dott. Giuseppe Vivona
Buonasera!
Le consiglio di rivolgersi direttamente allo specialista Omeopata, l'Osteopata non può fornire nessun consiglio in merito alla somministrazione di farmaci.
Cordiali saluti
Le consiglio di rivolgersi direttamente allo specialista Omeopata, l'Osteopata non può fornire nessun consiglio in merito alla somministrazione di farmaci.
Cordiali saluti
Buongiorno, in merito alla su domanda le risponderei che più che concentrarsi sul sintomo sarebbe bene concentrarsi sulla causa. Il fatto che il sintomo peggiori in relazioni alle emozioni, può significare che il suo corpo è talmente in sovraccarico che non riesca più a gestire nemmeno più un piccolo stimolo di stress. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata.
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
Buongiorno, non posso darle indicazioni di tipo omeopatico ma credo una visita osteopatica potrebbe esserle molto utile per andare a valutare l'origine della sua sintomatologia e come gestirla. Cordialmente, Sara Castoldi
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Buongiorno,dubito fortemente che un integratore possa risolvere la sua situazione. Ha evidenziato lei stessa che esistono problemi posturali, dunque per cominciare le consiglierei di rivolgersi ad un collega che saprà come intervenire su queste problematiche. Vedrà che miglioreranno le tensioni al collo e al suo intestino. Per la gestione dello stress e l'elaborazione del lutto le consiglierei di utilizzare delle tecniche meditative che sono utilissime
La saluto cordialmente
La saluto cordialmente
Buongiorno,
in quanto osteopata non ho le competenze necessarie per darle consigli riguardo possibili integratori o farmaci da assumere per aiutarla in questo momento delicato. Posso però dirle che con l'osteopatia, in casi come il suo, si potrebbero ottenere dei buoni risultati. Prendendo in considerazione il sistema corpo a 360° e basandosi sulla sua storia clinica si va a lavorare sulle strutture e sui sistemi che in questo momento potrebbero essere andati un po' in difficoltà e in sovraccarico generando i disturbi che lei ha riportato. Inoltre anche un lavoro mirato sulla respirazione e sulle strutture che la permettono potrebbe portare beneficio e aiutarla a gestire al meglio questo periodo. Per ulteriori informazioni non esiti a contattarmi.
Cordiali saluti
in quanto osteopata non ho le competenze necessarie per darle consigli riguardo possibili integratori o farmaci da assumere per aiutarla in questo momento delicato. Posso però dirle che con l'osteopatia, in casi come il suo, si potrebbero ottenere dei buoni risultati. Prendendo in considerazione il sistema corpo a 360° e basandosi sulla sua storia clinica si va a lavorare sulle strutture e sui sistemi che in questo momento potrebbero essere andati un po' in difficoltà e in sovraccarico generando i disturbi che lei ha riportato. Inoltre anche un lavoro mirato sulla respirazione e sulle strutture che la permettono potrebbe portare beneficio e aiutarla a gestire al meglio questo periodo. Per ulteriori informazioni non esiti a contattarmi.
Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buongiorno, mi spiace per il difficile momento che sta passando. Per superare questo periodo potrebbe rivolgersi ad un omeopata per richiedere quale farmaco omeopatico potrebbe esserle di aiuto. In concomitanza, se volesse migliorare le problematiche somatiche che ha riportato, potrebbe rivolgersi ad un osteopata. Distinti Saluti
Buongiorno, mi dispiace per il periodo particolarmente impegnativo che sta affrontando. Per quanto riguarda la somministrazione di farmaci omeopatici le consiglio di rivolgersi ad un’Omeopata. L’osteopatia potrebbe però esserle d’aiuto per risolvere le alterazioni posturali che anche lei stessa descrive e che potrebbero influenzare sulla situazione che ha descritto. Se dovesse avere domande non esiti a contattarmi, cordiali saluti
Buongiorno, mi spiace per la situazione non felice che sta passando. Riguardo questa domanda credo che debba affrontare l'argomento in altra maniera. Non cerchi la soluzione del farmaco in quanto questo non va a risolvere sicuramente nessuno dei suoi problemi. Percepisco in lei una necessità estrema di trovare un po' di pace e di relax. La mente è un tutt'uno con il corpo e finché avrà pensieri negativi il suo corpo reagirà di conseguenza. Credo che in questo momento l'aiuto di un osteopata possa venire in secondo luogo, non ora. Le consiglio di trovare un bravo psicologo, terapeuta con cui poter iniziare un percorso e che possa aiutarla a farle notare quanto bella possa essere ogni sua giornata e possa darle davvero la carica per affrontare gli stess quotidiani. Ricordi che i farmaci più potenti sono proprio gli ormoni prodotti dal nostro corpo e le situazioni di felicità producono una enorme quantità di questi "farmaci naturali". Pensi a quando è innamorata! In quel momento può succedere qualsiasi cosa ma lo si affronta con il sorriso. Quindi prima di intervenire sui muscoli, interveniamo sui pensieri e vedrà che avrà già risolto l'80% dei suoi problemi. In secondo luogo un osteopata può sicuramente aiutarla a trovare beneficio aiutandola a percepire in maniera diversa le parti del suo corpo, ma prima serve che lei trovi un po' di serenità. In bocca al lupo e forza!
Buongiorno signora, per quanto riguarda le cure omeopatiche le consiglio di rivolgersi al professionista di riferimento. La sua condizione clinica andrebbe, a mio parere, presa in carico da più specialisti, in modo da fornirle un validissimo supporto per superare questo difficile momento della sua vita. Potrebbe, in primis, rivolgersi ad uno psicoterapeuta ed associare a questa terapia l'approccio osteopatico con il fine di risalire alla causa della sua problematica. Spero di esserle stato d'aiuto. Mi contatti in privato se ha qualche domanda. Cordialmente, Davide Arzuffi Osteopata
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi direttamente ad un omeopata per verificare quale farmaco possa esserle d'aiuto. Inoltre posso consigliarle una visita osteopatica per accertare l'origine e le cause della sua sintomatologia (dolore a livello cervicale), ed aiutarla a gestire queste problematiche con esercizi di stretching e di respirazione. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un omeopata per capire quali rimedi possano essere i più adatti alla sua situazione. In associazione però le posso dire che l'osteopatia, essendo una terapia manuale che valuta la persona a 360°, può essere un valido supporto per i problemi posturali da lei citati e per la condizione di forte stress che sta vivendo. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti
Buongiorno, non è di competenza osteopatica la prescrizione di farmaci e integratori. Rivolga questa domanda al suo medico di base o ad un omeopata.
Buongiorno, la prescrizione di farmaci non rientra nelle competenze osteopatiche. provi a consultare il suo medico di base. Cordiali saluti.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Salve, comprendo lo stato psicoemotivo in cui si trova per cui le consiglio di rivolgersi intanto ad un osteopata per ripristinare l' equilibrio a livello corporeo e successivamente di chiedere allo stesso consigli sul da farsi.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, esistono diversi integratori ma per esperienza sui miei pazienti devo dirle che non saranno particolarmente utili fino a che l'elemento psicologico alla base non viene affrontato e superato. Dico questo perché, giudicando da quanto racconta sembrerebbe che siamo davanti ad un quadro di disturbo psicosomatico, ovvero in cui sente fisicamente gli effetti di una difficoltà che risiede nella psiche. Il mio consiglio è quello di intraprendere un percorso con un osteopata ma in congiunzione con uno psicologo (l'approccio di quest'ultimo deve essere valutato in base al suo specifico caso e su questo non essendo del settore non mi permetto di darle altri consigli). A presto!
Salve, innanzitutto, mi dispiace molto per le difficoltà che sta attraversando. Da quanto descrive, le sue problematiche sembrano avere una forte componente legata a stress cronico, che si manifesta sia a livello fisico (dolori muscolari, colite nervosa, postura) sia mentale (difficoltà di concentrazione, memoria e ansia). Per affrontare queste problematiche in modo naturale e senza ricorrere a psicofarmaci, ci sono diverse opzioni che potrebbero aiutarla, ad esempio per migliorare concentrazione, memoria e rilassamento in una situazione di stress cronico, potrebbe essere utile integrare magnesio e vitamina B6, che favoriscono il rilassamento muscolare e mentale, insieme a Omega-3 per il supporto cognitivo. Anche l’Ashwagandha, un adattogeno naturale, può aiutare a migliorare la resistenza allo stress. Per i dolori al collo e la tensione muscolare cronica, un trattamento osteopatico mirato potrebbe essere particolarmente efficace, soprattutto per migliorare la postura e ridurre la compressione a livello cervicale. L’attività fisica dolce, come stretching o yoga, può contribuire a rilassare i muscoli e migliorare il benessere generale. Valuti anche tecniche di rilassamento, come la respirazione diaframmatica, per gestire meglio l’ansia e le emozioni negative.
Faccia attenzione a scegliere integratori adatti alle sue allergie e intolleranze, verificando sempre gli ingredienti. Le auguro di ritrovare presto equilibrio e benessere e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Faccia attenzione a scegliere integratori adatti alle sue allergie e intolleranze, verificando sempre gli ingredienti. Le auguro di ritrovare presto equilibrio e benessere e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Gentilissima, il quadro che descrive potrebbe essere il frutto di questi eventi emotivamente importanti, ma dal mio parere di medico olistico le suggerisco di lavorare sui blocchi che queste questioni hanno creato dentro di lei, piuttosto che affidarsi ad un farmaco/intergatore che viene dall'esterno per risolvere il problema palliativamente. Le risorse sono dentro di lei, deve solo trovare la strada. Se ha delle domande le ascolterò volentieri.
Cordialmente, Eugenio Mastrelli
Cordialmente, Eugenio Mastrelli
In situazioni come la sua, il corpo spesso entra in uno stato di iper-attivazione che coinvolge collo, diaframma e sistema viscerale. L’osteopatia lavora proprio sul riequilibrio di questi distretti per ridurre dolore, tensioni e affaticamento mentale. Per quanto riguarda invece consigli su integratori o farmaci (che non sono di competenza osteopatica) sarebbe più pertinente una valutazione medica.
Da osteopata, prima di parlare di integratori è importante dirti una cosa con chiarezza: quello che stai vivendo ha una spiegazione coerente e non indica un “declino” cognitivo. Le difficoltà di concentrazione, memoria e attenzione che descrivi sono molto frequenti nei periodi di stress prolungato e lutto, soprattutto quando il corpo resta per anni in uno stato di allerta.
Il dolore cervicale che parte con ogni emozione negativa è un segnale chiave. Il tuo sistema nervoso è rimasto iperattivo, e la muscolatura del collo (strettamente collegata ai centri dell’attenzione e della regolazione emotiva) reagisce come una “valvola di sfogo”. In queste condizioni il cervello non è inefficiente, è semplicemente occupato a gestire troppo carico emotivo e corporeo, e per questo fatica a concentrarsi e a memorizzare.
Anche l’intestino irritabile rientra nello stesso quadro: cervello, intestino e muscoli cervicali parlano continuamente tra loro tramite il sistema nervoso autonomo. Quando questo asse è sovraccarico, compaiono ansia, tensione, stanchezza mentale e dolore.
Per quanto riguarda integratori e rimedi non psicofarmacologici, è giusto essere prudenti, soprattutto considerando allergie e intolleranze. In generale, ciò che può aiutare non è uno stimolante della memoria, ma qualcosa che calmi il sistema nervoso: quando il sistema si calma, la concentrazione torna spontaneamente. Integratori a base di magnesio ben tollerato, supporti per il sistema nervoso come alcune vitamine del gruppo B, e fitoterapici con azione regolatrice (non eccitante) possono essere utili, ma vanno sempre valutati con il medico o il farmacista conoscendo bene la tua storia allergica. Sull’omeopatia, alcune persone trovano beneficio, ma l’efficacia dipende molto dalla personalizzazione: non esiste un rimedio “universale” per la concentrazione.
Dal punto di vista osteopatico, però, l’integratore da solo difficilmente basta. Se la cervicale è quotidianamente in difesa e la postura è alterata da bacino inclinato e valgismo, il sistema continuerà a mandare segnali di stress al cervello. Un lavoro dolce su cervicale alta, diaframma e regolazione del respiro può ridurre quella risposta automatica di contrazione legata alle emozioni, con effetti positivi anche su attenzione e memoria.
La cosa importante che voglio lasciarti è questa: non hai bisogno di “spingere” il cervello a funzionare meglio, ma di permettergli di uscire da uno stato di allarme cronico. Quando questo avviene, spesso le capacità cognitive tornano senza dover ricorrere a psicofarmaci.
Il dolore cervicale che parte con ogni emozione negativa è un segnale chiave. Il tuo sistema nervoso è rimasto iperattivo, e la muscolatura del collo (strettamente collegata ai centri dell’attenzione e della regolazione emotiva) reagisce come una “valvola di sfogo”. In queste condizioni il cervello non è inefficiente, è semplicemente occupato a gestire troppo carico emotivo e corporeo, e per questo fatica a concentrarsi e a memorizzare.
Anche l’intestino irritabile rientra nello stesso quadro: cervello, intestino e muscoli cervicali parlano continuamente tra loro tramite il sistema nervoso autonomo. Quando questo asse è sovraccarico, compaiono ansia, tensione, stanchezza mentale e dolore.
Per quanto riguarda integratori e rimedi non psicofarmacologici, è giusto essere prudenti, soprattutto considerando allergie e intolleranze. In generale, ciò che può aiutare non è uno stimolante della memoria, ma qualcosa che calmi il sistema nervoso: quando il sistema si calma, la concentrazione torna spontaneamente. Integratori a base di magnesio ben tollerato, supporti per il sistema nervoso come alcune vitamine del gruppo B, e fitoterapici con azione regolatrice (non eccitante) possono essere utili, ma vanno sempre valutati con il medico o il farmacista conoscendo bene la tua storia allergica. Sull’omeopatia, alcune persone trovano beneficio, ma l’efficacia dipende molto dalla personalizzazione: non esiste un rimedio “universale” per la concentrazione.
Dal punto di vista osteopatico, però, l’integratore da solo difficilmente basta. Se la cervicale è quotidianamente in difesa e la postura è alterata da bacino inclinato e valgismo, il sistema continuerà a mandare segnali di stress al cervello. Un lavoro dolce su cervicale alta, diaframma e regolazione del respiro può ridurre quella risposta automatica di contrazione legata alle emozioni, con effetti positivi anche su attenzione e memoria.
La cosa importante che voglio lasciarti è questa: non hai bisogno di “spingere” il cervello a funzionare meglio, ma di permettergli di uscire da uno stato di allarme cronico. Quando questo avviene, spesso le capacità cognitive tornano senza dover ricorrere a psicofarmaci.
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