Gentilissimi specialisti, Sono un ragazzo di 20 anni, tra l'altro al 2 anno di medicina. Dopo ave
Gentilissimi specialisti, Sono un ragazzo di 20 anni, tra l'altro al 2 anno di medicina. Dopo aver eseguito ecografia scrotale, decido di applicare sulle parti intime il detergente "Sauge**a uomo" più volte nel corso della giornata (circa 6 volte). Tuttavia, a causa della fretta e comodità, NON RISCIACQUO il detergente ma lo applico come fosse una crema. Il giorno seguente mi sveglio con la pelle desquamata, screpolata ed irritata (scroto, glande, asta...). Prendo dunque consapevolezza che tale detergente, oltre ad essere aggressivo e ad essere stato utilizzato da me nel modo sbagliato (prevedeva risciacquo) contiene sostanze potenzialmente citotossiche ed intereferenti endocrini come limonene, eugenolo, DMDM hydantoin, fonossietanolo, PEG-2 Stearate, glicole propilenico… Vista la probabile penetrazione e assorbimento (seppur in quantità minime) da parte dei tessuti del pene e delle gonadi, mi chiedevo che tipo di danni ci possano essere a livello endocrino ed andrologico (ex: a carico di recettori degli androgeni, cellule di Leydig) e come debba procedere. Attualmente sto usando Ceram**l per la riparazione cutanea. Grazie mille.
1 risposta
Buonasera e Buon Natale. Personalmente non ravvedo un rischio a carico sia delle cellule di Leydig, che a livello andrologico in toto. L'importante é l'utilizzo corretto di questa preparazione, con un adeguato risciacquo costante, al fine di evitare piuttosto effetti lesivi a livello cutaneo, e proseguendo quanto sta già utilizzando al riguardo. Se proprio volesse "spaccare il capello in quattro", come si suol dire, dosi testosterone e deidroepiandrosterone plasmatici. Cordialmente. Sandra Liliana Giudici
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