Gentilissimi, ho 25 anni. Sebbene molti dottori abbiano ricondotto la descrizione che mi appresto
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Gentilissimi,
ho 25 anni. Sebbene molti dottori abbiano ricondotto la descrizione che mi appresto a fare allo stress e all'ansia, io non sono d'accordo, perchè riconosco (sono farmacista e, un minimo, so decifrare un quadro clinico) che i dolori siano decifrabili e impattanti ad un livello che supera l'ansia, che sento di (non) avere. Anzi, al massimo fomentata da questi dolori.
Soffro di dolori toraci delocalizzati, talvolta centrali, talvolta e sopratutto a livello scapolare con dolori che si irradiano fortemente, come morse, a livello delle braccia e arrivano fino alle mani (questo dolore alle braccia mi preoccupa!). Il dolore al toracico non è opprimente/sensazione di pesantezza ma fitte. A ciò si aggiunge affaticamento, fiato corto e vertigini. Da una visita fisioterapica/di osteopatia è stato dedotto che io abbia una vagotonia (confermo di avere anche reflusso). Ora vorrei capire se il quadro descritto è ascrivibile alla vagotonia di cui vi parlo e, consapevole non si possa fare diagnosi in questo modo, se debba fare altre visite specialistiche e che tipo di visite. Ho fatto un ECG un mese fa, negativo al momento.
ho 25 anni. Sebbene molti dottori abbiano ricondotto la descrizione che mi appresto a fare allo stress e all'ansia, io non sono d'accordo, perchè riconosco (sono farmacista e, un minimo, so decifrare un quadro clinico) che i dolori siano decifrabili e impattanti ad un livello che supera l'ansia, che sento di (non) avere. Anzi, al massimo fomentata da questi dolori.
Soffro di dolori toraci delocalizzati, talvolta centrali, talvolta e sopratutto a livello scapolare con dolori che si irradiano fortemente, come morse, a livello delle braccia e arrivano fino alle mani (questo dolore alle braccia mi preoccupa!). Il dolore al toracico non è opprimente/sensazione di pesantezza ma fitte. A ciò si aggiunge affaticamento, fiato corto e vertigini. Da una visita fisioterapica/di osteopatia è stato dedotto che io abbia una vagotonia (confermo di avere anche reflusso). Ora vorrei capire se il quadro descritto è ascrivibile alla vagotonia di cui vi parlo e, consapevole non si possa fare diagnosi in questo modo, se debba fare altre visite specialistiche e che tipo di visite. Ho fatto un ECG un mese fa, negativo al momento.
Buongiorno. Dalla sua descrizione sembrerebbe un dolore generato dal reflusso gastroesofageo che andrebbe investigato maggiormente ( esofagite ' ) con una EGDS. Un semplice ECG mi sembra pochino per fare diagnosi di patologia cardiaca o per escluderlo quindi successivamente all'indagine gastroenterologica pianificherei un ecocardiogramma quindi un test ergometrico.
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