Gentilissimi dottori, Dopo circa 20 anni che non si capiva perché ho le ggt elevate (e solo quelle
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Gentilissimi dottori,
Dopo circa 20 anni che non si capiva perché ho le ggt elevate (e solo quelle), dopo innumerevoli ecografie addome, fibroscan fegato e autoimmunità negative...quest'anno si sono positivizzate le antigliadine (igg 17, 9 -positivo se >10 e iga 6.8 -positivo se >5, 5)
Transgluttaminasi, antiendomisio negativi.
ANA lieve reattività istoni 1:40 (Negativo <1:80).
Fatto test genetico celiachia che segnala presenza dell'eterodimetro dq2.
A questo punto il gastroenterologo che aveva ipotizzato un'epatite autoimmune e intendeva fare biopsia al fegato mi suggerisce di effettuare la gastroscopia per la celiachia.
Referto dice:
Tre frammenti bioptici di mucosa duodenale ed uno del bulbo complessivamente ben orientati e caratterizzati dalla presenza di villo intestinali con rapporto villo cripta conservato (3:1).
Si apprezza focale incremento dei linfociti intraepiteliali (25 linfociti/100 enterociti).
Nella.
lamina propria si osserva un moderato infiltrato infiammatorio linfoplasmacellulare in presenza di iperplasia rigenerativa delle cripte ghiandolari.
Il repertorio istologico è indiziario di malattia celiaca attualmente di tipo 1 (lesione infiltrativa) secondo Marsh e Oberhuber.
Ho portato il referto al mio medico che dice che non è una vera celiachia ma solo sensibilità.
Ma quando mi hanno riconsegnato il referto l'infermiere mi ha detto che questa scrittura vuol dire celiachia e che dovrei riprendere appuntamento dal gastroenterolo.
Ho ripreso appuntamento...ma ci vorrà un po prima.
della visita.
Vorrei capire se sono celiaca e se questo potrebbe anche spiegare le ggt alterate da molti anni.
Vi ringrazio per l'attenzione che darete alla mia richiesta.
Dopo circa 20 anni che non si capiva perché ho le ggt elevate (e solo quelle), dopo innumerevoli ecografie addome, fibroscan fegato e autoimmunità negative...quest'anno si sono positivizzate le antigliadine (igg 17, 9 -positivo se >10 e iga 6.8 -positivo se >5, 5)
Transgluttaminasi, antiendomisio negativi.
ANA lieve reattività istoni 1:40 (Negativo <1:80).
Fatto test genetico celiachia che segnala presenza dell'eterodimetro dq2.
A questo punto il gastroenterologo che aveva ipotizzato un'epatite autoimmune e intendeva fare biopsia al fegato mi suggerisce di effettuare la gastroscopia per la celiachia.
Referto dice:
Tre frammenti bioptici di mucosa duodenale ed uno del bulbo complessivamente ben orientati e caratterizzati dalla presenza di villo intestinali con rapporto villo cripta conservato (3:1).
Si apprezza focale incremento dei linfociti intraepiteliali (25 linfociti/100 enterociti).
Nella.
lamina propria si osserva un moderato infiltrato infiammatorio linfoplasmacellulare in presenza di iperplasia rigenerativa delle cripte ghiandolari.
Il repertorio istologico è indiziario di malattia celiaca attualmente di tipo 1 (lesione infiltrativa) secondo Marsh e Oberhuber.
Ho portato il referto al mio medico che dice che non è una vera celiachia ma solo sensibilità.
Ma quando mi hanno riconsegnato il referto l'infermiere mi ha detto che questa scrittura vuol dire celiachia e che dovrei riprendere appuntamento dal gastroenterolo.
Ho ripreso appuntamento...ma ci vorrà un po prima.
della visita.
Vorrei capire se sono celiaca e se questo potrebbe anche spiegare le ggt alterate da molti anni.
Vi ringrazio per l'attenzione che darete alla mia richiesta.
Marsh 1 purtroppo ë una situazione talmente ambigua che non permette di rispondere con certezza al quesito se si tratti davvero di celiachia.
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