Gentili dottori vorrei esattamente sapere se possibile secondo la vostra esperienza la differenza tr

2 risposte
Gentili dottori vorrei esattamente sapere se possibile secondo la vostra esperienza la differenza tra venlafaxina e desvenlafaxina
Dott.ssa Chiara Montemitro
Psichiatra, Psicoterapeuta
Francavilla al Mare
Buongiorno! La desvenlafaxina è in realta' un metabolita della venlafaxina. E' un farmaco antidepressivo, inibitore della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina, utile oltre che nella depressione anche nella gestione dei sintomi collegati alla menopausa.

Le differenze con la venlafaxina sono soprattutto in termini di farmacocinetica e farmacodinamica, nel modo cioe' in cui i farmaci vengono metabolizzati dall'organismo e nel modo con cui si legano ai recettori su cui svolgono la loro azione. Avendo un metabolismo diverso, la scelta dell'uno o dell'altro potrebbe quindi essere legata alla necessita' di usare altri farmaci in concomitanza (per esempio alcuni farmaci oncologici che sono metabolizzati dagli stessi enzimi responsabili del metabolismo della venlafaxina) o dalla presenza di mutazioni note negli enzimi epatici.

In termini di effetti clinici e collaterali pero' i due farmaci non differiscono molto, avendo un meccanismo d'azione molto simile.

Spero le possa essere utile,
CM

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Dott. Guido Nosari
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno,
i due farmaci hanno in realtà la medesima origine, in quanto la desvenlafaxina è il principale metabolita attivo della venlafaxina, ed entrambi sono usati per trattare la depressione, l'ansia generalizzata, l'ansia sociale e il disturbo di panico. Appartengono quindi entrambi alla classe degli inibitori del reuptake di serotonina-norepinefrina e in termini farmacologici sono pressochè equivalenti dal punto di vista farmacodinamico (cioè della loro azione sui recettori). Le maggiori differenze si trovano sul metabolismo e sul dosaggio. Siccome la desvenlafaxina è di per sè un metabolita attiva, in teoria crea meno problemi di interazioni in pazienti che prendono altri farmaci metabolizzati a livello del fegato, ed è più se,plice da gestire in termini di dosaggio in quanto la titolazione delle dosi è molto più rapida.
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