Buonasera, da diversi anni ormai mi è stata dignosticata l'allergia all'anisakis e da allora, segui

Buonasera, da diversi anni ormai mi è stata dignosticata l'allergia all'anisakis e da allora, seguita da uno specialista, e dopo un paio di episodi di reazioni anafilattiche dovute a contaminazioni di cibo, ho totalmente eliminato dalla mia alimentazione pesce, crostacei e cibo di mare in generale (da qualche tempo seguo tra l'altro un alimentazione vegetariana, per cui non ho problemi con tale privazione). In prossimità di un viaggio in Giappone però si è posto un problema a cui prima non avevo mai pensato, ovvero se posso o no ingerire alghe. Lo specialista che mi ha diagnosticato l'allegria è ormai in pensione e non riesco più a contattarlo, e prima di partire vorrei capire a cosa devo stare attenta e a cosa no, per cercare di affrontare il viaggio in tranquillità. grazie

1 risposta


Gli unici alimenti che contengono l’anisakis sono i pesci. Quasi tutti i pesci possono contenere Anisakis , ma esso e’ piu’ diffuso in aringhe , sgombri , merluzzi , acciughe. Nel 2004 in Italia ci sono state 41 segnalazioni da parte degli uffici veterinari di pesce infestato da Anisakis. Questi casi riguardavano pesce (soprattutto rana pescatrice e sgombro) importato da Regno Unito e Paesi Scandinavi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda

  • • La domanda è anonima

  • • Fai una domanda specifica

  • • La domanda va a specialisti, non a un medico specifico

  • • Non sostituisce la consultazione medica

  • • Non serve per confermare diagnosi

  • • Non pubblichiamo informazioni sul dosaggio dei farmaci


Scegli lo specialista a cui vuoi rivolgere la domanda
Lo useremo solo per notificarti la risposta. Non sarà visibile pubblicamente.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.