Gentili dottori, inoltro referto RX ginocchio per avere un consiglio sulla situazione in atto. Vi ri

Gentili dottori, inoltro referto RX ginocchio per avere un consiglio sulla situazione in atto. Vi ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti. Laura Presenza di protrusione da possibile esostosi a livello del terzo prossimale della diafisi tibiale sul versante anteriore con presenza di due areole di osteorarefazione contestuali(esiti?). Necessaria valutazione specialistica e confronto con precedenti esami se disponibili. Segni di gonartrosi femoro-rotulea con riduzione dell'interlinea articolare specie sul versante mediale e sclerosi dell'osso subcondrale a livello degli emipiatti tibiali. Appuntimento delle spine tibiali. Lieve iperpressione esterna della rotula.

2 risposte


Buongiorno, suggerirei visita ortopedica per valutare se meritevole di rimozione o meno dell'esostosi e dell'intero quadro del ginocchio/gamba, in base anche al dolore di cui soffre. Porti in visione tutti i precedenti a disposizione, se ne ha. Saluti.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile utente, La radiografia descrive due aspetti distinti. Da un lato sono presenti segni di gonartrosi, prevalentemente a carico del compartimento femoro-rotuleo e mediale, evidenziati dalla riduzione della rima articolare, dalla sclerosi dell’osso subcondrale e dall’appuntimento delle spine tibiali, reperti tipici di una patologia degenerativa. Dall’altro viene segnalata una protrusione ossea a livello della tibia prossimale, verosimilmente compatibile con un’esostosi, reperto che merita un approfondimento specialistico per definirne la natura e stabilire se sia un semplice reperto occasionale oppure abbia un significato clinico. In questi casi è spesso utile confrontare le immagini con eventuali esami precedenti e, se necessario, completare lo studio con ulteriori accertamenti. È importante sottolineare che non tutti i reperti radiografici sono necessariamente responsabili del dolore. Per questo motivo il trattamento deve essere deciso correlando le immagini con la sede della sintomatologia e con l’esame clinico. Le consiglio quindi una valutazione ortopedica con visione diretta delle radiografie, indispensabile per comprendere quale dei reperti descritti sia realmente correlato ai suoi disturbi e impostare il trattamento più appropriato.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.