Gentili Dottori, da due mesi sto affrontando una situazione complessa dopo aver dismesso la Venlafa
Gentili Dottori, da due mesi sto affrontando una situazione complessa dopo aver dismesso la Venlafaxina. Rimane il forte dubbio se si tratti ancora di una coda di sospensione oppure no (anche se l'intensità attuale è nettamente inferiore rispetto a quando mi sono ammalata anni fa). Per ritrovare stabilità, d'accordo con i medici sto inserendo lo Zoloft con un aumento molto graduale per evitare scossoni sul mio sistema nervoso che è estremamente sensibile. Inizialmente era stato proposto il Prozac, ma si è optato per il no perché, in uno stato così ansioso e con la mia forte ipersensibilità, sarebbe risultato troppo eccitante. Al momento ho forti sbalzi: ieri pomeriggio ho avuto una tregua, stamattina invece forte ansia, calore ai piedi e 'friggio'/formicolio. Anche se so che sono passati solo tre giorni di terapia, vorrei un vostro parere. Vorrei chiedervi: Cosa ne pensate, avendo io un sistema nervoso così sensibile? Il calore ai piedi e il 'friggio' possono essere legati all'assestamento iniziale del farmaco o, più probabilmente, sono una coda della precedente dismissione della Venlafaxina? Grazie mille per la disponibilità.
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