Gentili dottori buongiorno, vorrei poter avere un chiarimento circa l'esito della R.M. prostatica mu
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Gentili dottori buongiorno, vorrei poter avere un chiarimento circa l'esito della R.M. prostatica multiparametrica con contrasto che ho eseguito recentemente.
RM PROSTATA MULTIPARAMETRICA
Preparazione dell'esame: premedicazione con spasmolitico (Buscopan)
E' stato condotto uno studio multi parametrico per la valutazione della prostata con acquisizione di sequenze morfologiche T1 e T2 pesate sui piani assiale, coronale e sagittale e di sequenze funzionali pesate in diffusione. L'esame è stato inoltre completato con acquisizione di una sequenza di perfusione in corso di somministrazione ev di mdc paramagnetico (gadobutrolo).
L'esame è stato eseguito in apparecchiatura ad alto campo operante a 3 T.
Notizie cliniche e quesito diagnostico: incremento del PSA (ultimo valore riferito 1,6 ng/ml) con nodularità apicale sinistra.
La prostata ha dimensioni valutabili in 53 x 39 mm sul piano assale, con diametro longitudinale di 34 mm.
La ghiandola è occupata nella sua porzione centrale da una formazione nodulare del diametro di 3 cm. con segnale dismogeneo, con irregolare impregnazione contrastografica, riferibile in prima ipotesi a un'area di ipertrofia adenomiomatosa.
Nel contesto del parenchima ghiandolare periferico, sul versante postero-laterale destro a livello apicale, si rileva un'areola di relativa ipointensità nelle sequenze T2-pesate associata ad un focolaio di segnale incrementato nella sequenza pesata in diffusione.
In corso di somministrazione ev di m.d.c. non è peraltro evidenziabile in questa sede una significativa disomogeneità di perfusione.
La lesione, oggi delle dimensioni di 3 mm., non risulta ulteriormente tipizzabile (PiRads score 3).
In rapporto all'evoluzione anche dei valori sierologici di PSA potrà essere indicato a giudizio del Curante un monitoraggio a media distanza di tempo.
Le vescicole seminali sono simmetriche.
La vescica è solo modicamente improntata in corrispondenza del pavimento, con ispessimento delle pareti.
Non si osservano ai livelli esaminati linfonodi patologicamente ingranditi.
RM PROSTATA MULTIPARAMETRICA
Preparazione dell'esame: premedicazione con spasmolitico (Buscopan)
E' stato condotto uno studio multi parametrico per la valutazione della prostata con acquisizione di sequenze morfologiche T1 e T2 pesate sui piani assiale, coronale e sagittale e di sequenze funzionali pesate in diffusione. L'esame è stato inoltre completato con acquisizione di una sequenza di perfusione in corso di somministrazione ev di mdc paramagnetico (gadobutrolo).
L'esame è stato eseguito in apparecchiatura ad alto campo operante a 3 T.
Notizie cliniche e quesito diagnostico: incremento del PSA (ultimo valore riferito 1,6 ng/ml) con nodularità apicale sinistra.
La prostata ha dimensioni valutabili in 53 x 39 mm sul piano assale, con diametro longitudinale di 34 mm.
La ghiandola è occupata nella sua porzione centrale da una formazione nodulare del diametro di 3 cm. con segnale dismogeneo, con irregolare impregnazione contrastografica, riferibile in prima ipotesi a un'area di ipertrofia adenomiomatosa.
Nel contesto del parenchima ghiandolare periferico, sul versante postero-laterale destro a livello apicale, si rileva un'areola di relativa ipointensità nelle sequenze T2-pesate associata ad un focolaio di segnale incrementato nella sequenza pesata in diffusione.
In corso di somministrazione ev di m.d.c. non è peraltro evidenziabile in questa sede una significativa disomogeneità di perfusione.
La lesione, oggi delle dimensioni di 3 mm., non risulta ulteriormente tipizzabile (PiRads score 3).
In rapporto all'evoluzione anche dei valori sierologici di PSA potrà essere indicato a giudizio del Curante un monitoraggio a media distanza di tempo.
Le vescicole seminali sono simmetriche.
La vescica è solo modicamente improntata in corrispondenza del pavimento, con ispessimento delle pareti.
Non si osservano ai livelli esaminati linfonodi patologicamente ingranditi.
Buonasera. Un nodulo PiRads score 3 indica una probabilità del 50% di presenza di una neoplasia clinicamente significativa (probabilità definita incerta dalla classificazione radiologica). Il nodulo per altro e' di dimensioni esigue (soli 3 mm). Il valore del psa e' per altro basso (1.6). La decisione sul da farsi dipende molto dalla sua età, presenza di comorbidita' e andamento del psa nel tempo (dati non noti). Se in base ad essi si decidesse per un riscontro bioptico allora viste le piccole dimensioni del nodulo sarebbe opportuno procedere a fusion biopsy. Tenendo in considerazione anche la possibilità di riscontrare eventualmente microfocolai di neoplasia ben differenziata a scarsa rilevanza clinica per i quali potrebbe optare per un regime di sorveglianza. In conclusione dovrebbe discutere riguardo all'esame con il suo urologo che conosce dettagliatamente la sua storia personale
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Potrebbe avere qualche dato in più eseguendo il PHI che implementa anche il 2-pro-PSA e quindi è decisamente più sensibile e valutare il rapporto testosterone PSA (per quel livello di PSA il v.n. deve essere >2). Sulla base di tali dati potrà essere meglio deciso se eseguire la biopsia in tecnica fusion o se monitorare solo la situazione.
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