Gentile dottori, sono un uomo di 36 anni. Di seguito la mia situazione: come dato anamnestico 20 a
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Gentile dottori,
sono un uomo di 36 anni. Di seguito la mia situazione:
come dato anamnestico 20 anni fa ho avuto un linfoma NH trattato con chemio + ab monoclonali, ormai sono fuori follow up da quasi 11 anni. Soffro da 10 anni circa di dolori addominali, con difficoltà a prendere peso. Prima dei problemi pesavo intorno ai 79 kg, sono arrivato ad un minimo di 69 kg, non volendo dimagrire, ora mi sono assestato intorno ai 73-74 kg. In più tendenzialmente ho astenia generale e dolori diffusi muscolo-scheletrici.
Effettuato 3 gastroscopie, l’ultima nel 2023, negative, incluse biopsie, a parte una gastrite cronica superficiale. Mi hanno detto di non ripeterla.
Nei dolori rientrano dolori sotto il diaframma e a volte a livello dello sterno, effettuato molte visite cardiache, il dolore toracico non è di pertinenza cardiaca.
In una gastroscopia hanno evidenziato una piccola ernia iatale da scivolamento.
Ho genetica positiva alla celiachia (Presenza dell'eterodimero DQ2 I DQB1*02 è presente in omozigosi), tutti gli altri markers negativi. Ho visto numerosi gastroenterologi, tra cui prof. famosi a Roma e non solo.
Provato dieta gluten free con qualche risultato: a gennaio 2023 a dieta libera è stata riscontrata all’eco delle anse intestinali una ileite. Ad agosto 2023 a dieta GF da 5-6 mesi, non c’era niente (forse merito della dieta).
A dieta GF permanevano alcuni sintomi fastidiosi: episodi di gonfiore dello stomaco con conseguenti extrasistole molto fastidiose e percepite come debilitanti, quando cambiavo lato a letto o quando bevevo ad es. vino rosso (per me è colpa dell’ernia iatale), dolore diaframma e retrosternale. A periodi colite dolorosa. A periodi astenia.
Per prova sono tornato a dieta libera un mese, dopo un breve periodo di assenza sintomi ho avuto dolori diffusi con intensità fluttuante, e ultimamente non riesco a stare steso la notte per dolore addome ed extrasistole ad ogni movimento del diaframma.
Dunque penso di essere obbligato a tornare a dieta GF.
Usato ogni genere di farmaci PPI, alginati ecc. ma a dieta libera non funzionano.
Volevo effettuare una ecografia di tutto il tratto gastrointestinale, esofago, pareti gastriche e anse intestinali, che ho verificato su internet essere eseguita a Roma ma vorrei trovare una soluzione più vicina a me (in Campania se c'é).
Questo per fare un po’ di luce e capire la rilevanza di questa ernia iatale da cui in parte a mio parere derivano i disturbi, con l’obiettivo non di farmi operare ma di fare manipolazioni dall’osteopata per il trattamento meccanico di questa ernia.
Chiedo un vostro parere, dicendovi onestamente che dopo anni e migliaia di euro spesi, sto cercando di ridurre a ciò che effettivamente serve le ulteriori indagini/visite che verranno.
Per inciso ho avuto visite con: gastroenterologi, neurologi, reumatologo, cardiologi, nutrizionisti, ecografisti, allergologo. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro oltre al fatto che questo percorso è stato lungo e stancante.
Grazie mille per la vostra attenzione e scusate per il disturbo.
Un cordiale saluto e buon lavoro a tutti voi
sono un uomo di 36 anni. Di seguito la mia situazione:
come dato anamnestico 20 anni fa ho avuto un linfoma NH trattato con chemio + ab monoclonali, ormai sono fuori follow up da quasi 11 anni. Soffro da 10 anni circa di dolori addominali, con difficoltà a prendere peso. Prima dei problemi pesavo intorno ai 79 kg, sono arrivato ad un minimo di 69 kg, non volendo dimagrire, ora mi sono assestato intorno ai 73-74 kg. In più tendenzialmente ho astenia generale e dolori diffusi muscolo-scheletrici.
Effettuato 3 gastroscopie, l’ultima nel 2023, negative, incluse biopsie, a parte una gastrite cronica superficiale. Mi hanno detto di non ripeterla.
Nei dolori rientrano dolori sotto il diaframma e a volte a livello dello sterno, effettuato molte visite cardiache, il dolore toracico non è di pertinenza cardiaca.
In una gastroscopia hanno evidenziato una piccola ernia iatale da scivolamento.
Ho genetica positiva alla celiachia (Presenza dell'eterodimero DQ2 I DQB1*02 è presente in omozigosi), tutti gli altri markers negativi. Ho visto numerosi gastroenterologi, tra cui prof. famosi a Roma e non solo.
Provato dieta gluten free con qualche risultato: a gennaio 2023 a dieta libera è stata riscontrata all’eco delle anse intestinali una ileite. Ad agosto 2023 a dieta GF da 5-6 mesi, non c’era niente (forse merito della dieta).
A dieta GF permanevano alcuni sintomi fastidiosi: episodi di gonfiore dello stomaco con conseguenti extrasistole molto fastidiose e percepite come debilitanti, quando cambiavo lato a letto o quando bevevo ad es. vino rosso (per me è colpa dell’ernia iatale), dolore diaframma e retrosternale. A periodi colite dolorosa. A periodi astenia.
Per prova sono tornato a dieta libera un mese, dopo un breve periodo di assenza sintomi ho avuto dolori diffusi con intensità fluttuante, e ultimamente non riesco a stare steso la notte per dolore addome ed extrasistole ad ogni movimento del diaframma.
Dunque penso di essere obbligato a tornare a dieta GF.
Usato ogni genere di farmaci PPI, alginati ecc. ma a dieta libera non funzionano.
Volevo effettuare una ecografia di tutto il tratto gastrointestinale, esofago, pareti gastriche e anse intestinali, che ho verificato su internet essere eseguita a Roma ma vorrei trovare una soluzione più vicina a me (in Campania se c'é).
Questo per fare un po’ di luce e capire la rilevanza di questa ernia iatale da cui in parte a mio parere derivano i disturbi, con l’obiettivo non di farmi operare ma di fare manipolazioni dall’osteopata per il trattamento meccanico di questa ernia.
Chiedo un vostro parere, dicendovi onestamente che dopo anni e migliaia di euro spesi, sto cercando di ridurre a ciò che effettivamente serve le ulteriori indagini/visite che verranno.
Per inciso ho avuto visite con: gastroenterologi, neurologi, reumatologo, cardiologi, nutrizionisti, ecografisti, allergologo. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro oltre al fatto che questo percorso è stato lungo e stancante.
Grazie mille per la vostra attenzione e scusate per il disturbo.
Un cordiale saluto e buon lavoro a tutti voi
Partiamo dalla sua ernia iatale: piccola o non piccola (ma le dimensioni reali difficilmente sono valutabili in gastroscopia) può comunque generare un reflusso con conseguente sintomatologia. Non è affatto detto che debba farsi operare, ma le manipolazioni dell'osteopata non possono toccare l'ernia IATALE che è una parte di stomaco che risale verso il torace, quindi "protetta" dalla gabbia toracica.
Sulla ecografia "totale" del tubo digerente posso solo dire che NON è una pratica diagnostica normalmente accettata. Una ecografia delle anse intestinali per verificare la presunta "ileite" non sarebbe invece fuori luogo.
A parte la dieta GF,dovrebbe essere impostata una terapia diversa da quella che ha eseguito finora, ma qui mi debbo fermare perché le regole del sito vietano rigorosamente di fare prescrizioni farmacologiche o comunque terapeutiche.
Eventualmente, se interessato, può contattarmi una Consulenza "ufficiale" online (in forma scritta) che avviene su una piattaforma diversa.
Sulla ecografia "totale" del tubo digerente posso solo dire che NON è una pratica diagnostica normalmente accettata. Una ecografia delle anse intestinali per verificare la presunta "ileite" non sarebbe invece fuori luogo.
A parte la dieta GF,dovrebbe essere impostata una terapia diversa da quella che ha eseguito finora, ma qui mi debbo fermare perché le regole del sito vietano rigorosamente di fare prescrizioni farmacologiche o comunque terapeutiche.
Eventualmente, se interessato, può contattarmi una Consulenza "ufficiale" online (in forma scritta) che avviene su una piattaforma diversa.
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