Gent.mi Dottori, spero di raccontare chiaramente il mio problema. Una settimana fa sono rimasto

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Gent.mi Dottori,
spero di raccontare chiaramente il mio problema.

Una settimana fa sono rimasto coricato a letto per una ventina di minuti sul fianco sx con la gamba dx accavallata sulla sx e leggermente piegata in avanti.
Ho sentito un improvviso dolore attorno al testicolo sx e ho iniziato subito a preoccuparmi e ad avere sensi di colpa.

Da un primo controllo e da controlli successivi non mi pare di avere avuto gonfiori e ematomi ma temo di avere preso uno strappo inguinale, in quanto se tocco con le punte delle dita tra gamba e testicolo sx sento dolore.
Inoltre ho dolore 'dietro allo scroto nella parte sx' e leggermente fastidio intorno al testicolo sx, mentre il testicolo destro si lascia tranquillamente stuzzicare.
Faccio presente che il mio testicolo sx è da sempre più ritirato rispetto al dx.

Inoltre ho dolore anche lungo l'asta peniena sul lato sx e ho l'impressione di avere come un tagliettino nel canale urinario e che il glande voglia venire gettato fuori.
Nonostante ciò urino senza troppi problemi regolarmente e il colore delle urine mi sembra normale. Per lo meno non penso proprio di aver visto sangue...

Il mio pene è al limite per non essere considerato micropene ma l'ho sempre usato bene e ho sempre avuto complete e durature erezioni.
Da una settimana però fatico ad averne e non sono durature ed è come se andasse a fasi per diventare completamente duro.
Durante la masturbazione ho un leggerissimo fastidio.

Lavoro tranquillamente, dormo senza problemi, ma appena mi alzo ho subito dolori e riparlando di erezioni, anche la mattutina è debole.

Faccio presente anche che da tempo ho qualche problema anche alle gambe (in particolare alla sx).

Di cosa potrebbe trattarsi?
Penso che nel frattempo andrò dal mio medico di base al più presto e magari mi informo anche già per un andrologo/urologo.
Eventualmente si tratta di una cosa seria che riguarda pene e testicoli o è legato più ad uno strappo inguinale?
Quanto potrebbe durare?
E come mi devo comportare?

Vi ringrazio molto in anticipo

Cordiali saluti
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
E' possibile che la posizione abbia compresso muscoli e nervi, magari anche il testicolo sx, intorpidendoli ed ora reagiscono con il fastidio/dolore descritto. E' possibile che tale situazione abbia fatto accentuare aspetti specifici testicolari o pelvico-prostatici latenti. Fare altre supposizioni serve a poco o nulla ed è bene che un andrologo valuti la situazione anche per via ecografica per poi decidere nel merito. Certo deve anche rilassarsi perché lo stress che emerge dal racconto non l'aiuta.

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