Fa bene zenzero e curcuma bustine solubili che troviamo nei suprmercati

6 risposte
Fa bene zenzero e curcuma bustine solubili che troviamo nei suprmercati
Dott.ssa Stefania Pinti
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Gentilissimo, se si riferisce a infusi o tisane può certamente consumarli: sia lo zenzero che la curcuma hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Inoltre, andando incontro alla stagione fredda, possono essere molto utili per alleviare piccoli mali di stagione come raffreddore o mal di gola, oltre a contribuire all'idratazione quotidiana, se consumati con abbondante acqua e, preferibilmente, senza zucchero aggiunto. Un saluto.

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Dott. Salvatore Occhino
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Gaggi
Buonasera, dipende dall'obiettivo e formulazione, in generale hanno scarso impatto sul benessere in generale.
Dott. Vittorio Porretta
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Pavia
Potrebbe avere un buon potere digestivo
Dr. Davide Pagano
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Grandate
Zenzero e curcuma (come le altre spezie) apportano benefici solo se usati correttamente e in forme adeguate. Lo zenzero è più efficace se fresco o in polvere, aggiunto a fine cottura o utilizzato in infusione breve, perché così si preservano i suoi composti attivi. La curcuma, invece, ha una curcumina poco assorbibile se assunta da sola: per questo deve essere sempre associata a una fonte di grassi e alla piperina del pepe nero, che ne aumenta significativamente la biodisponibilità. Oltre alla tisana, entrambe le spezie danno reali benefici se integrate nella cucina quotidiana o in preparazioni fatte in casa non zuccherate. Le bustine solubili da supermercato, al contrario, contengono quantità minime di spezie e subiscono processi industriali che riducono l’attività dei principi attivi; inoltre sono spesso ricche di zuccheri e prive di piperina e grassi, rendendo l’effetto salutistico trascurabile. Se si vuole dunque preparare una tisana di qualità è fondamentale usare radice fresca o polvere pura di zenzero e curcuma, evitando prodotti solubili industriali. L’acqua dovrebbe essere calda ma non bollente (circa 70–80 °C, a queste temperature si estraggono bene gingeroli e shogaoli dallo zenzero senza degradarli): lo zenzero può restare in infusione 5–10 minuti, mentre la curcuma va aggiunta sotto i 70 °C. La curcumina abbiamo detto che è poco assorbibile se assunta da sola, quindi è indispensabile aggiungere piperina (pepe nero) e una piccola quota di grassi (cucchiaino di olio evo, ghee o olio di cocco). La tisana non va zuccherata e andrebbe usata in modo regolare ma non continuativo tutto l’anno. Solo così diventa una bevanda realmente funzionale (con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e digestive) e non solo aromatica.
Riassumendo: se acquistiamo le classiche bustine da supermercato nel 90% dei casi avremo un effetto neutro sulla salute e potenzialmente più negativo che positivo se ricche di aromi, dolcificanti o zuccheri. Se invece utilizziamo materie prime di qualità e rispettiamo una preparazione in grado di esaltarne le caratteristiche salutari allora sì abbiamo trovato uno dei tanti alleati per la nostra salute.
Dott.ssa Lucia Fresolone
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Gentile utente, questa è una domanda molto interessante e attualissima!

Zenzero e curcuma sono due alleati preziosi per la nostra salute: hanno straordinarie proprietà antinfiammatorie, digestive e antiossidanti. Tuttavia, c'è una grande differenza tra la radice naturale e le bustine solubili che troviamo spesso al supermercato.

Il problema principale di questi preparati solubili è che spesso contengono zuccheri aggiunti o dolcificanti per renderli più gradevoli al palato, e la quantità di principio attivo (curcumina e gingerolo) è purtroppo molto bassa, talvolta quasi irrilevante a fini terapeutici. Inoltre, la curcuma per essere assorbita correttamente dal nostro corpo ha bisogno di un 'veicolo' (come un pizzico di pepe nero o un grasso buono come l'olio extravergine d'oliva).

Il mio consiglio: se desidera beneficiare davvero di queste spezie, preferisca sempre la radice fresca o la spezia in polvere purissima da aggiungere ai suoi piatti o a un infuso preparato in casa.

Prendersi cura di sé parte proprio dall'imparare a leggere con occhio critico le etichette di ciò che acquistiamo. Se ha piacere di scoprire come utilizzare queste e altre 'super-spezie' in modo strategico per il suo benessere e la sua energia quotidiana, sono a sua completa disposizione!

Un caloroso saluto, Dott.ssa Lucia Fresolone Biologa Nutrizionista Specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica
Dott.ssa MARA BESACCHI
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Bovolone
le solubili...legga l'etichetta: di norma son più zucchero che altro; utilizzi le polveri naturali.

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